Roma, Fienga chiarisce sui diritti TV: “Va cambiato tutto, la formula è antica”

Guido Fienga, CEO della Roma, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il nuovo Premium Partner Tiscali. Il dirigente giallorosso si è soffermato anche sulla questione diritti tv che sta creando e ha creato diverse polemiche nell’ambiente della Lega Serie A. Fienga ha chiarito il tutto spiegando che la cosa più importante da fare adesso è cambiare la formula, dato che il sistema Diritti TV italiano è antico, a sua detta.

LE PAROLE DI GUIDO FIENGA

fienga tampone

Queste le parole del Ceo della Roma Guido Fienga: “La Roma è sempre in prima fila per migliorare il prodotto calcio all’estero e per massimizzare il valore dei diritti della Serie A in Italia. Siamo in un momento di cambiamento dei modelli di business e fruizione del contenuto. Con il Covid aumenta il pubblico in tv ed è un prodotto di mercato che va assolutamente rivisto. La Roma accoglie qualsiasi tipo di stimolo e partner per garantire una crescita del prodotto e delle risorse da distribuire“.

Questa la situazione secondo Bellinazzo, noto giornalista de Il Sole 24 Ore, in merito a quanto detto dalla Lega Serie A. Le parole: “Sarà creata una società da 0 nella quale la Serie A avrà il controllo del 90% delle quote. I fondi in cambio del 10% verseranno circa un miliardo e mezzo di euro. Questi ultimi però, in argomenti di governance, decideranno le strategia commerciale. Di conseguenza dovrebbe venir meno quell’apparato burocratico che inizialmente fermava tutto. Questo è certamente un passo verso la modernità. Una boccata di ossigeno per tutte le società: si tratta di raddoppiare i ricavi che vengono dai diritti televisivi per colmare il gap con gli altri campionati europei. L’idea è allargare l’offerta anche a Sky e Dazn che ad ora operano in esclusiva”.

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