Roberto Soriano e il Napoli, la storia di un ritardo che fece saltare l’affare

Un contratto depositato 4 minuti il tempo massimo della sessione invernale del calciomercato del 2015 ha impedito a Roberto Soriano di vestire la maglia del Napoli.

Roberto Soriano, centrocampista, sembra avere trovato a Bologna una piazza capace di accoglierlo e valorizzarne il suo talento. In questa stagione, 2020-2021, ha finora collezionato 24 presenze e 7 goal. Il suo record di 10 reti, stabilito nella stagione 2016-2017 con la maglia del Villareal sembra un traguardo raggiungibile.

Roberto Soriano e il Napoli

Nel Gennaio 2015 l’acquisto di Roberto Soriano al Napoli sembrava cosa fatta. Nei minuti finali del calciomercato, l’accordo firmato fu depositato fuori tempo massimo dalla società partenopea e non fu ritenuto valido. Furono 4 i minuti di ritardo che non consentirono di poter registrare regolarmente il contratto. Qualcuno sperò di poter raggirare quel ritardo attraverso l’invio nei tempi giusti della pec, ma non si tardò molto a capire, che quella mail non fu mai inviata. E così l’affare saltò e nel calciomercato della stagione successiva, il Napoli che sostituì Benitez con Sarri, virò su altri obiettivi.

Gli esordi in Germania

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Non tutti sanno che questo giovane calciatore, di origini campane, è nato e cresciuto in Germania. Roberto Soriano nasce infatti a Darmstadt l’8 Febbraio 1991. Origini campani per il calciatore del Bologna, da Sperone, in provincia di Avellino, la sua famiglia emigrò in Germania in cerca di un futuro migliore, ed anche se il giovane Roberto ha trascorso in terra tedesca i primi 18 anni della sua vita, è rimasto sempre fortemente legato all’Italia. Fisico prestante con i suoi 76 kg concentrati in 182 cm. Cresce calcisticamente nel Darmstadt ed il 2006 lo ingaggia il Bayern Monaco che gli consente di crescere nelle proprie trafile giovanili fino a dicembre 2008.

Il ritorno in Italia: Sampdoria, Empoli e Nazionale

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Nella sessione invernale del mercato 2009, la Sampdoria ingaggia il giovane Soriano e lo inserisce nella formazione primavera, aggregandolo spesso alla prima squadra. Nella stagione 2010-2011, per consentirgli di fare esperienza, i liguri decidono di mandarlo in prestito ad Empoli, in serie B, e il giovane centrocampista riesce a racimolare ben 27 presenze e 2 reti. La retrocessione della Sampdoria in serie B convince i blucerchiati a richiamare Soriano dall’Empoli nella stagione 2011-2012. Con 16 presenze ed 1 rete tra campionato e playoff, Soriano contribuirà all’immediata risalita in massima serie della squadra ligure. Il percorso di maturazione del giovane centrocampista, ormai avviato, nelle stagioni successive lo porterà a diventare titolare inamovibile della Sampdoria e nel 2014 riceverà la prima convocazione in nazionale maggiore dal Mister Antonio Conte. Resta in blucerchiato fino al 2016, collezionando complessivamente 136 presenze e 18 goal.

Villareal e Torino

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Ad Agosto 2016, gli spagnoli del Villareal decidono di puntare su Soriano. Molto positiva la prima stagione, meno brillante la successiva, in maglia gialla disputerà complessivamente 73 partite realizzando 11 goal. Passa al Torino nell’Agosto 2018, ma uno scarso utilizzo da parte di Mister Mazzarri lo inducono a chiedere la cessione nel mercato di Gennaio 2019. Sarà il Bologna di Mihajlović, a dargli l’opportunità di poter ritrovare fiducia e continuità dopo qualche stagione in chiaroscuro. La scelta si rivela giusta, Soriano torna a brillare, fino a ricevere, 5 anni dopo l’ultima apparizione in azzurro, una nuova convocazione da parte del Ct Mancini, nel Novembre 2020. Al momento sono 9 le presenze con la maglia dell’Italia. Resterà probabilmente in Roberto Soriano, il rimpianto di non aver vestito l’azzurro, per quei 4 minuti di ritardo che fecero saltare l’affare.

L’aforisma

Il Fato ha vie che non possiamo cambiare. Kahlil Gibran

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