Ottavio Bianchi: “Maradona fu una meraviglia! Mertens nel Napoli dello scudetto…”

Ottavio Bianchi, allenatore del Napoli del primo scudetto, è intervenuto ai microfoni di Napoli Magazine. Come sta vivendo la quarantena, e non solo: si torna a raccontare delle giocate di Diego Armando Maradona fino ad una sorta di paragone con Dries Mertens. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Oramai sono recluso da 50 giorni, stiamo assistendo ad una tragedia immane, che cambierà di molto la nostra vita, una volta passato tutto. Mi sembra ancora troppo presto per parlare di ripresa e non mi riferisco solo al calcio, è una situazione molto difficile da prevedere anche perché ognuno dice la sua e mi sembra che ci sia ancora troppa confusione. È un’esperienza drammaticamente nuova, dalla quale è difficile uscire. Parlare di calcio in questo momento, comunque, è davvero paradossale, è fuori luogo. Il Papa, l’altro giorno, ha detto una cosa sacrosanta: non bisogna guardare al proprio partito ma all’interesse generale. Sono molto d’accordo con la posizione dell’Assocalciatori che sostiene che si potrà riprendere solo quando ci sarà la totale sicurezza per la salute di tutti”.

Ottavio Bianchi: “Maradona per me è stato una meraviglia”

UNSPECIFIED, ITALY – UNDATED: Diego Armando Maradona poses in this undated photo in Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

“L’affetto per Napoli è sempre stato massimo, ho ancora tanti veri amici e purtroppo, alcuni ci hanno lasciato, è stata una palestra di vita e di sport unica, un’esperienza straordinaria anche per i risultati storici ottenuti. Maradona per me è stato una meraviglia, è sempre stato un bravissimo ragazzo, contrariamente a come è stato più volte dipinto, sicuramente, senza conoscerlo bene. Non saprei dire se Gattuso può essere l’uomo giusto perché lo conosco poco. Certo è che quest’anno c’erano ben altre premesse per la stagione e tutti pensavano che fosse l’occasione giusta per rivincere lo scudetto. Poi sappiamo tutti com’è andata e devo dire che, oggettivamente, Gattuso è stato bravo a rimettere in sesto la squadra”.

SEGUICI SU INSTAGRAM PER FOTO E VIDEO ESCLUSIVI!

“Mertens avrebbe potuto giocare anche nel Napoli dello scudetto”

“Anche se ho una certa età mi sento sempre parte del calcio, tanto da calciatore quanto da allenatore, per questo non riesco a giudicare quanto accaduto alla squadra azzurra. In particolare mi riferisco al famoso episodio di novembre (l’ammutinamento della squadra, ndr), non potendo avere il polso della situazione. Diffido sempre dall’integralismo, la mia formazione calcistica mi ha portato ad ottenere risultati perché mi sono sempre regolato a seconda delle caratteristiche dei miei calciatori. Nel piccolo Como facevamo delle cose che poi sono venute alla ribalta venti anni dopo. Alla base di tutto ci sono e dovrebbero esserci le qualità e soprattutto la disponibilità dei giocatori, come accaduto al Napoli, in particolare in attacco, dove ho avuto, oltre a Maradona, elementi come Carnevale, che mi hanno permesso di giocare come volevo. Nel mio Napoli, Mertens non avrebbe avuto alcun problema. Quando un giocatore è bravo può fare quello che vuole e giocare come vuole. Maradona, tanto per non parlare sempre di Diego, avrebbe potuto giocare anche in porta…”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy