Ospina ricorda i tempi dell’Atletico Nacional: “Ero giovane, ma responsabile. Ritorno? Perché no”

David Ospina, portiere del Napoli, ha partecipato ad una diretta Facebook slla pagina ufficiale dell’Atletico Nacional. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni sull’esperienza del periodo vissuto nel club.

Ospina ricorda i tempi dell’Atletico Nacional

Ospina

“Ero giovane ma sapevo già molto bene quanta responsabilità avessi nel dover proteggere la porta di una squadra come il Nacional. In tanti erano convinti che la squadra avesse bisogno di un portiere di esperienza e non di un giovane come me, ma non ho mai ascoltato quelle voci, ho sempre pensato a fare il mio lavoro e a sfruttare l’opportunità che mi era stata data mandandomi in campo. Avevamo una grande squadra, un mix di veterani e giovani fortissimi, questo mi aiutò tanto quella stagione e ringrazierò sempre chi mi diede la possibilità di debuttare. Eravamo un gruppo incredibile, una famiglia.

Perdemmo solo otto partite quell’anno, ma lottavamo ogni volta che eravamo in campo. La vittoria fu un momento unico, ricordo ancora la festa della mia famiglia, ero emozionato e felice per tutto quello che era stato fatto. Grazie a quella squadra sono cresciuto molto, è stato un momento fondamentale per la mia carriera. Il Nacional per me è qualcosa di molto importante, resto il tifoso numero uno. Tornare? Perché no, magari potrei tornare per ridare alla squadra e ai tifosi tutto l’affetto che mi hanno dato. Lascio una porta aperta al mio ritorno in campo con quella maglia biancoverde”.

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