On. Zampa: “Spadafora non sceglie per conto suo, rischio coronavirus ancora grande”

L’onorevole Sandra Zampa, sottosegretario al ministero della salute, è intervenuta ai microfoni di Radio Marte per fare il punto della situazione sulla questione riapertura stadi. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Riapertura stadi, ipotesi stroncata sul nascere da Spadafora? Sì, se lo dice il Ministro dello Sport… Questa decisione è frutto del lavoro fatto con esperti e scienziati. Avrà avuto le sue ragioni, non sceglie per conto suo. C’era il rischio che le persone non riuscissero a mantenere le misure di sicurezza necessarie. ‘Ubi maior, minor cessat’, lui è il Ministro dello Sport. Questa decisione è stata valutata con degli esperti. Il rischio è ancora molto grande, ma per la riapertura i tempi però non saranno troppo lunghi. Ora c’è poco tempo prima della chiusura del campionato e bisognava organizzare ingressi, uscite e tutto il resto in tempi troppo brevi”.

On. Zampa: “Riapertura stadi, c’è poco tempo prima della fine campionato”

BOLOGNA, ITALY – JULY 15: Kostas Manolas of Napoli celebrates after scoring the first goal during the Serie A match between Bologna FC and SSC Napoli at Stadio Renato Dall’Ara on July 15, 2020 in Bologna, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

“Parole del ministro spagnolo? Noi per fortuna non abbiamo un’emergenza. In Spagna, precisamente in Catalogna, hanno avuto oltre 200 casi. Noi abbiamo numeri più ridotti, tuttavia il virus continua a circolare. Meno circola, più diventa debole. Ieri un grande scienziato mi spiegava che se il virus circola meno, la persona contagiata ha una carica virale più debole. Le persone positive in giro sono molto di meno rispetto a 2 mesi fa, soprattutto al nord. Noi abbiamo la speranza che arrivi il vaccino il prima possibile. Il nostro Paese è tra le prime squadre in gara per la ricerca di una cura”.

Nuova ondata di coronavirus?

“Se in autunno potrebbe esserci una seconda ondata? Spero vivamente che non sarà così. A me non pare che nel quadro attuale della scienza ci sia qualcuno in grado di sapere cosa succederà in futuro. Chi dà certezze non dice cose vere o cose che in realtà non sa. Io penso che non ci sarà la stessa emergenza vista a marzo. Ora sappiamo come affrontare il virus, bisogna che le persone siano prudenti ma che non per questo abbiano paura”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy