“Si vive una volta sola”, l’ultimo film di De Laurentiis: Verdone, Papaleo e Foglietta lo presentano

“Si vive una volta sola”, il nuovo film di Carlo Verdone è stato presentato oggi a Napoli all’Hotel Vesuvio. Presenti anche gli attori Rocco Papaleo e Anna Foglietta, oltre ai produttori Filmauro Aurelio e Luigi De Laurentiis.

Il nuovo film di Verdone raccontato dai protagonisti:

Anna Foglietta: “La vera amicizia passa vari stadi, non è soltanto up ma esistono anche momenti di down. E’ bello ritrovarsi in quei momenti, pensare che le difficoltà non facciano parte dell’esistenza è una menzogna. Questi amici che all’inizio sono così pronti a fare scherzi, alla fine si stringono e si ritrovano in un momento drammatico per uno di loro. Vi divertirete tanto e vi ritroverete anche in un momento di riflessione”.

Carlo Verdone: “Stavo lavorando da mesi su 7-8 idee in maniera confusa. Veronesi mi ha raccontato il seme iniziale di questo film: una storia di amicizia all’interno di una equipe chirurgica, dalla nascita alla crescita fino all’esplosione e all’odio. Tutti gli attori ai quali stavamo pensando in scrittura sono arrivati liberi. Anna Foglietta nei panni di una strumentista, Rocco Papaleo anestetista, Max Tortota secondo chirurgo e io sono il primario. A un certo punto una notizia che riguarda la salute di Rocco ci fa stringere per aiutare il nostro amico: tutta una serie di colpi di scena porterà gli spettatori a divertirsi. Carpe diem? Assolutamente sì, diamo un senso alle nostre giornate senza fare progetti troppo a lungo termine. Vivere oggi come se fosse il nostro ultimo giorno”.

Rocco Papaleo: “Carlo Verdone è un idolo assoluto per la mia percezione e per quello che l’ho vissuto fin da quando ero solo uno spettatore. Quando sono emerso, ho avuto l’aspirazione di fare un film con lui. Ne ho visti parecchi di suoi film dove avrei potuto fare una parte. E non mi chiamava… Ho messo le tende sotto casa sua, ho fatto il barbone. Poi ho guadagnato di più e ho acquistato una casa nel suo quartiere. Ho cominciato a frequentare i suoi posti, i suoi amici e finalmente sono penetrato in un suo film. Come l’ho visto? L’ho visto con l’aureola”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy