CdS – Napoli misto di saggezza e autorevolezza: contro il Verona si vince con la testa

Verona-Napoli | Il Napoli sbanca il Bentegodi e si gode la classifica, che lo vede a -9 dall’Atalanta (con una partita in meno, ndr) e ancora uno scontro diretto da disputare. Gli azzurri si godono il momento, che li vede trionfanti e finalmente con un’idea di gioco precisa. Gli azzurri hanno cominciato a “pedalare”, come ha sempre chiesto Rino Gattuso. Ma non è tutto qui: la squadra gioca con intelligenza e organizzazione, e anche chi subentra dalla panchina riesce a inserirsi alla perfezione nei momenti. Gattuso studia in modo puntuale l’avversario e il gruppo fa lo stesso.

La gara del Napoli contro il Verona

Verona-Napoli
(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Il Corriere dello Sport ha analizzato così la vittoria di campionato:

Il Napoli di Verona è un concentrata di saggezza e autorevolezza, la miscela perfetta tra l’intelligenza e la «freddezza»: 2-0, sfruttando palle inattive e una personalità spiccata per indirizzare la partita. Domarla nei contenuti, spegnendo l’istinto e l’altruismo altrui e poi disegnandosela addosso. Ma da una serata appagante, e al cospetto di una squadra «irriverente» come poche altre, Gattuso scopre altro: la Coppa Italia non ha placato la voglia matta del Napoli e Milik e Lozano, i «personaggi- copertina», pur sapendo che le rispettive valigie sono sul letto, avvertono richiami insospettabili.
Il Napoli la vince con la testa, con la sua capacità di mostrare un’altra faccia di sé, palleggiando quando deve e custodendo gli spazi quando diventa indispensabile.
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