NAPOLI OLTRE IL NAPOLI – Rosario Verde: “Sasaman è tornato! Napoli? Gli serve un’anima”

Per la rubrica Napoli oltre il Napoli ho incontrato Rosario Verde, che di mestiere fa l’attore. Il mio più vivo ricordo di Rosario è della sua interpretazione di SASAMAN in Telegaribaldi Show.

Si tratta di tanti anni addietro eppure le risate mi risuonano ancora nelle orecchie. Rosario è uno che da solo tiene in piedi uni spettacolo, Rosario è un’artista dinamico e poliedrico. Una lunga gavetta alle spalle e la voglia di andare sempre più lontano. È un napoletano doc, la sua comicità, la sua cultura teatrale e la sua intelligenza, lo rendono unico. Da poco di nuovo in onda la serie di SASAMAN, anche se in versione aggiornata ha comunque mantenuto la sua originaria comicità. Migliorandone al contempo la struttura e la qualità.

Il mio augurio a Rosario è che come il personaggio di SASAMAN vola alta sulla partenopea bellezza, così possa la sua persona spiccare sempre il volo senza mai troppa fatica.

Chi è Rosario Verde?

“Sono un napoletano che di mestiere fa l’attore e l’autore, che in una città col più alto tasso di disoccupazione suona strano. Infatti quando vado a fare un documento, la tessera d’identità ad esempio, alla domanda: professione? La mia risposta lascia sempre l’impiegato interdetto. Se mi dovessi definire con un aggettivo direi: simpatico”.

Sasaman 20 anni dopo, prima con Telegaribaldi e oggi in un serie. Ti è mancato interpretarlo in questi anni?

“Mancare direi di no, in questi anni ho tentato di riproporlo, oggi ho trovato una produzione la Max Adv di Massimiliano Triassi che mi ha proposto le condizioni produttive giuste per realizzare il progetto. Sasaman è un personaggio che è nato quando lavoravo in trio, i Teandria, eravamo io Marco Lanzuise e Lello Musella. All’epoca, per la scrittura, collaboravamo con Lello Marangio e non ti so dire a cosa pensavo in quegli anni abbiamo sfornato tante idee come la Brigate Mosce, Ciakkati e tanti altri personaggi, era un periodo molto proficuo di idee”.

La radio, cosa ha aggiunto al tuo background di attore?

“Adoro la radio, la faccio da una vita. In radio ho potuto perfezionare una cosa vitale per un comico: l’improvvisazione!”

Come è vivere di arte?

Faticoso! Napoli è una città che non ti rende le cose facili…  Mi auguro di fare il passo successivo dopo la serie di Sasaman, ma non ti dico cosa, sai, per scaramanzia…”

A cosa può aggrapparsi il Napoli per considerare la stagione ancora viva?

“Il Napoli deve tornare a sentirsi squadra, avere una mentalità vincente. Il Napoli deve tornare ad avere un’anima!”

©RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE CALCIONAPOLI1926.IT

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