Il Mattino – Napoli-Juventus, regia a confronto: Demme sfida Pjanic

Napoli e Juventus si sfidano in finale. Un modo di fare calcio a confronto: sfida tra Demme e i Pjanic (Bentancur), una regia simile ma diversa allo stesso tempo. Così come sono diverse le due squadre: dal gioco all’intensità. Ne ha parlato oggi Il Mattino, di seguito alcuni punti dell’analisi.

Napoli-Juventus, regia a confronto: Demme sfida Pjanic

 

Demme
Demme (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

 

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Uno schieramento simili ai nastri di partenza, ma molto diverso in corso d’opera. Sì, perché dai numeri si ricava poco: si tratta di intensità e di momenti della partita, letture a caldo e cambi in corsa. Si sfidano due filosofie di gioco che vorrebbero essere simili, ma alla fine cambiano per gli interpreti. La regia – ad esempio – è concettualmente diversa.

Si tratta del play basso, ma nel Napoli e nella Juventus ha una funzione diversa. Demme – capo saldo del centrocampo azzurro – ha l’ordine di rompere e costruire velocemente: conquistare e scaricare alla mezzala o sull’esterno. Pjanic invece amministra, palleggia e imposta. Stesso ruolo, diverso modo di interpretarlo.

Così come Gattuso e Sarri: entrambi prediligono il palleggio, ma dipende dalle situazioni. Rino infatti non sdegna affatto la sofferenza e la costruzione dal basso per poi partire in contropiede. Sarri invece vuole imporre ed essere sempre alto: pressione costante ed offensiva. Due stili di gioco che partono dalla stessa base: il 4-3-3.

 

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