NAPOLI OLTRE IL NAPOLI – Gianni Fiorellino: “Vi racconto il mio amore per la musica e per la città”

Ho incontrato, per la rubrica Napoli oltre il Napoli, Gianni Fiorellino, classe ’82: un over 30 bravo, bello e affascinante. Ha uno sguardo molto penetrante, uno dei tanti motivi per i quali è così amato dal pubblico femminile, oltre che per la sua musica sanguigna e romantica. Le note gli appartengono alla stessa maniera del respiro.

È nato in una famiglia di musicisti, a 7 anni ha iniziato a suonare il piano e da allora le sue dita non hanno mai cessato di toccare soavi i tasti.
Ha risposto alle mie domande con entusiasmo ed allegria: Gianni è una persona solare e grata alla vita.
Tanti sono i traguardi che ha raggiunto, come già con grande soddisfazione da alcune settimane ha registrato il “tutto pieno” per il suo concerto che si terrà l’11 gennaio 2020 presso il teatro Palapartenope, quando andrà in scena lo spettacolo “SONO SEMPRE IO. Da un viaggio lungo una vita”.

D’altronde era un successo annunciato, perché come il popolo napoletano, anche la classifica nazionale apre le braccia al suo nuovo lavoro discografico, uscito lo scorso 9 dicembre e posizionatosi al sesto posto nella classifica nazionale degli album, dopo Tiziano Ferro e Vasco Rossi.

Anche la vita personale di Gianni è all’apice della gioia. È divenuto da poco papà di un bellissimo bimbo, avuto con Carmela (Melania) D’Agostino, figlia del già noto autore musicale Vincenzo. Insomma per Gianni … è tutta una vita in musica.

Hai iniziato a suonare il piano a 7 anni, vieni da una famiglia di musicisti, hai sempre saputo che avresti fatto della tua arte un lavoro?

“Ho sempre avuto un amore sproporzionato per la musica e probabilmente nel mio inconscio sapevo davvero che avrei fatto questo da grande. La mia famiglia davvero mi ha sempre sostenuto come io ho sostenuto loro. E questo è motivo importante di incoraggiamento per ogni giovane che si affaccia alla musica”.”

 Ci sono stati momenti artistici difficili?

“Indubbiamente ci sono stati momenti difficilissimi, oserei dire. Certi assolutamente inaspettati. Ma tutto si supera e si trasforma in insegnamento”.

Parliamo della tua attuale compagna, è la figlia di Vincenzo D’Agostino. Il vostro è un amore in musica?

“Il nostro è un grande amore. Frutto davvero di poesia. Senza di lei avrei metà cuore”.

Ai tuoi figli auguri che facciano il tuo stesso lavoro?

“Mattia ha solo 18 mesi ed è già appassionato alla musica. Ama la batteria. Si nota già in lui una particolare propensione a questa forma d’arte. Credo, almeno osservandolo adesso che per lui abbia già scelto il destino”.

Parliamo del Napoli. Cosa rappresenta per Gianni Fiorellino il calcio?

“Il calcio é uno sport, e come tutti gli sport insegna ad essere leali e rispettare le regole. Dunque lo considero fondamentale per la formazione di ciascuno di noi. Quanto al Napoli, che dire… Da napoletano doc non posso non amare i colori della mia città.”

Che valore avrebbe avuto riportate a casa lo scudetto?

“Lo scudetto è un traguardo molto importante e rappresenta sempre una grande festa il suo raggiungimento, sia per la squadra ma anche per tutta la città. Così come per un cantante è importante raggiungere la vetta di una classifica allo stesso modo per una squadra ottenere una vittoria è sempre motivo di orgoglio.”

©RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE CALCIONAPOLI1926.IT

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