NAPOLI OLTRE IL NAPOLI – Nancy Coppola: “La musica da passione a lavoro, ma ora voglio andare allo stadio”

Per la rubrica “Napoli oltre il Napoli” ho incontrato Nancy Coppola, classe ’86.
È una cantante napoletana che si è fatta notare già dalla giovane età. Si definisce fortunata nella vita e racconta di essere di umili origini e per questo che si sente così vicino ai suoi fan. Le piace stare tra la gente e quando parla del suo lavoro si appassiona e si emoziona. Ricorda il passato ma è tanto entusiasta del percorso che ha fatto.
È fiera di essere napoletana e mai rinuncerebbe al suo status di neo-melodica. È una donna molto bella, ha una carnagione olivastra e degli occhi luminosi. Ha la sinuosità fisica mediterranea ed una gentilezza e disponibilità davvero disarmanti. Ho fatto con lei una lunga chiacchierata.
Mi ha fatto tanto sorridere raccontandomi dell’Isola dei Famosi, dove davvero ha patito tanta fame. Però quell’esperienza l’ha avvicinata ad un pubblico non solo partenopeo.
Oltre ad essere una cantante è una orgogliosa mamma ed una felice moglie. Persevera nei suoi obiettivi e stupisce sempre con le sue canzoni.

A quanti anni hai iniziato a cantare?

“Ho scoperto la mia passione per la musica a 12 anni, a 15 ho iniziato invece con i piano bar. Ufficialmente quando avevo 18 anni è uscito il mio disco di esordio intitolato 21 luglio“.

Quando hai capito che questo sarebbe stato il tuo lavoro?

“Dal primo momento ho capito che sarebbe stato il mio lavoro. In primis sono stata fortunata, perché anche questo conta. Sono stata subito accettata dal pubblico. Le cantanti a Napoli sono poche”.

Come influisce il tuo lavoro nella tua vita privata?

“Influisce tanto perché porta via molto tempo. Importante è sapersi organizzare. Ho tante persone che mi aiutano tra parenti ed amici. Il mio lavoro per fortuna inizia sempre dopo le 16:00. Quindi la mattina sono mamma la sera cantante”.

Chi è il tuo pubblico? Che rapporti hai con i tuoi fan?

“Il mio pubblico sono io. Il mio pubblico assomiglia a me. Ho iniziato dal nulla, ho sempre reso la mia vita pubblica e lo faccio ancora e questo mi ha avvicinato alla gente. Di me le persone conoscono sia la sfera personale che quella lavorativa. A me piace stare con la gente”.

Nancy è una realtà solo di Napoli?

“Canto da 15 anni e ho avuto tante chance. Il genere neo-melodico è limitato. C’è proprio la chiusura da parte di tanti che non sono napoletani verso questo genere. È stato con l’Isola dei Famosi che ho avuto la mia massima visibilità. Quindi adesso mi conoscono anche un po’ in giro in italia. Hanno imparato a capirmi ed ora mi seguono”.

Se potessi fare il salto alla canzone nazionale lo faresti?

“No, non lo farei perché il mio pensiero è: meglio essere una delle prime a Napoli che una delle tante in Italia”.

Che rapporto hai con il calcio?

“Non sono mai stata allo stadio. È nella lista delle cose da fare. A casa si parla sempre del Napoli. È una costante nella nostra vita. Io rappresento Napoli con la musica e la vittoria rappresenta per me un traguardo importante. Il calcio mi appartiene e mi emoziona. Forza Napoli Sempre.”

©RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE CALCIONAPOLI1926.IT

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