Mertens un mese dopo: il ritorno al gol e la sfida con Hamsik. Ora manca soltanto il rinnovo

Quanto è mancato Dries Mertens? Tanto, troppo. Trentuno giorni senza scendere in campo: dal 30/12 del 2019, infatti, l’attaccante belga è stato fermo ai box a causa di un problema agli adduttori. Nel frattempo il Napoli ha cercato di risalire la china, cominciando il nuovo anno solare con un piglio diverso per cambiare la storia del campionato attualmente in corso.

Sei partite gli azzurri hanno disputato senza Mertens, che in questo momento è in campionato il più prolifico del reparto avanzato insieme ad Arek Milik. Il centravanti polacco ha messo a segno otto reti in tredici presenze, mentre Mertens in diciassette partite ne ha segnati cinque, uno in più del capitano Insigne impiegato per ventuno match. Cifre che chiariscono l’importanza del belga nell’economia della squadra: l’attacco è indubbiamente più vivo e presenta maggiori soluzioni, quando a verticalizzare è il “folletto” azzurro. In sua assenza 3 sconfitte in 6 gare (Inter, Lazio e Fiorentina, ndr) e solo 6 gol segnati, ma anche la nota positiva della qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, battendo proprio i biancocelesti di Simone Inzaghi.

Cosa accadrà adesso che Mertens è tornato? Sarà un titolare o partirà dalla panchina?

I numeri di Dries Mertens

Il gol siglato in Sampdoria-Napoli è stato lo stigma della voglia di rivalsa e di tornare in campo che il calciatore aveva. Sui social, infatti, Mertens ha commentato così il gol: “Non potevo immaginare modo migliore per rientrare in campo e dare il mio contributo. E’ stata dura restare fuori a guardare, ringrazio lo staff medico e tutti quelli che mi hanno dato una mano per tornare a fare quello che mi riesce meglio!!”.

Ora tocca a Gattuso scegliere, con la consapevolezza che la quantità di reti che Mertens è capace di sfornare è indefinita: con 119 gol è a sole due lunghezze da Marek Hamsik, che ne ha segnati 121 in azzurro. Ciò vuol dire che il belga potrebbe essere destinato a diventare il marcatore più prolifico di sempre della storia del Napoli. Un traguardo personale al quale tiene molto, considerato il legame speciale con la maglia e con la città partenopea.

Il futuro del belga

A inizio anno Mertens è stato alcuni giorni in Belgio, su decisione condivisa con la società, proprio per curarsi dei problemi fisici e tornare al meglio. Adesso è al 100% ed è motivato. Ciò potrebbe anche riscrivere la storia del suo futuro: il contratto col Napoli è in scadenza a giugno e non sono mancate offerta anche a gennaio, per esempio quella del Chelsea. Il club di De Laurentiis ha fatto muro sulla cessione, grazie anche al desiderio del calciatore di proseguire con la stagione a Napoli e con l’illusione di poterlo convincere a firmare.

La distanza economica è importante. Attualmente, il Napoli ha intenzione di presentare una nuova proposta al suo entourage, vale a dire un biennale da 5 mln di euro totali netti. Mertens vorrebbe quantomeno che si confermassero le cifre attuali (4 mln di euro d’ingaggio a stagione) ma su questo punto il Napoli è difficile da convincere.

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