A un mese dalla morte di Diego Armando Maradona ancora tanti sono i dubbi relativi alle circostanze che hanno portato al decesso del Pibe de Oro. Alcuni aspetti soprattutto relativi alla sua salute non sono ancora chiari. Clarín ha cercato di comprendere di già attraverso alcuni dati tossicologici e dopo aver consultato diversi specialisti.
Dall'Argentina: "Maradona soffriva di cinque patologie diverse", l'analisi degli specialisti. Ecco di quali si tratta
Le cinque patologia di cui soffriva Maradona, l'analisi degli specialisti
Maradona
Sembra che Maradona, al momento della morte, soffrisse di almeno 5 patologie differenti. Innanzitutto la cirrosi epatica, ossia una degenerazione del fegato, causata generalmente dal consumo di alcol e di epatite B e C. Poi, necrosi tubolare acuta, che colpisce i reni. É di solito una malattia cronica o che si sviluppa per problemi al cuore, dei quali Diego sfortunatamente ha sofferto negli ultimi periodi. Proprio a tal proposito, la terza malattia che l'ha colpito è stata la miocardiopatia ischemica. Gli specialisti hanno spiegato che di solito è causata da un restringimento delle arterie che pulsano sangue al cuore. In parole povere, come se improvvisamente diventassero più sottili.
Maradona
Il quadro clinico prosegue ed evidenzia l'ateromatosi coronarica calcifica non esclusiva. Si tratta del processo infiammatorio per il quale le arterie del cuore soffrono un problema cronico che le spinge ad ostruirsi progressivamente. Infine, Diego soffriva di una malattia polmonare cronica con segni acuti compatibili con l'insufficienza cardiaca. Tutto fa pensare che a non reggere sia stato proprio il cuore stanco dell'ex campione, ma le indagini sono ancora in corso: si poteva prevenire ed evitare la morte precoce? Il tempo e le analisi degli specialisti lo diranno...
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