Maradona, il manager: “Sono otto mesi che vive la solitudine. Vi spiego”

Sospiro di sollievo per Diego Armando Maradona: l’intervento al cervello infatti è andato per il meglio. Il tutto era cominciato lunedì quando è stato ricoverato in un ospedale di La Plata a causa di problemi che sembravano legati a un fatto psicologico: ansia e depressione. Si era pensato agli effetti di una forte anemia, ma alla fine è stato trasferito nella clinica Olivos a Buenos Aires ed è stato operato al cervello per un coagulo di sangue che si sarebbe sviluppato in seguito a un trauma cranico dovuto a un incidente domestico. A parlare di tutto ciò è stato il manager Stefano Ceci ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione di Marte Sport Live.

Maradona, il manager: “Operazione riuscita con successo”

Sconcerti Maradona
Coppa Uefa Maradona (Photo by Philipp Schmidli/Getty Images)

Di seguito le dichiarazioni del manager di Diego Armando Maradona:

L’intervento è perfettamente riuscito, non era nemmeno tanto particolare. Ieri il medico aveva assicurato che era di routine. Ovviamente però su un paziente con le sue problematiche, Diego ha avuto tanti problemi in precedenza. Il quadro generale non era dei migliori. Io posso assicurare, conoscendo Diego, che supererà anche questa. Aveva anemia, disidratazione e ferro basso ma l’intervento è andato bene, lui si è svegliato stamattina. Lo terranno in osservazione per qualche giorno e poi ci daranno l’esito finale. Voglio rassicurare i napoletani e tutte le persone che amano Diego: anche questa volta ci ha fatto lo scherzetto! Ho presentato da diversi giorni una carta formale al Governo argentino per entrare nel Paese, mi auguro che mi autorizzeranno. Diego ha alti e bassi, lui sta da 8 mesi chiuso in casa senza poter uscire, ogni tanto vede le figlie ma negli ultimi mesi è stato praticamente da solo. Per noi persone normali è dura, immaginiamo per un soggetto come Maradona. Come chiudere un leone in gabbia

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