Lazio, caos tamponi: doppia inchiesta della Procura. La situazione

Sono giorni particolarmente difficile questi per la Lazio che ieri ha festeggiato la vittoria contro la Juventus nel completo caos. La società guidata da Lotito si trova, infatti, a dover fare i conti con due importanti inchieste in merito ai tamponi da Coronavirus effettuati nell’ultima settimana. In queste ore, infatti, da un lato c’è la Procura Federale che si è resa protagonista di un blitz presso il centro tecnico di Formello. Dall’altro c’è la Procura di Avellino che ha aperto una nuova inchiesta sull’operato del centro medico Futura Diagnostica.

CLICCA QUI PER LE ULTIME SUL CALCIO NAPOLI

Caos Lazio, l’inchiesta

Lazio Coronavirus

Nel mirino alcuni tamponi effettuati e che danno un esito diverso da quelli effettuati presso il Synlab o il Campus Biomedico. Come riferisce l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, le accuse rivolte sono gravi e in queste rientrano falso, epidemia colposa e frode in pubbliche forniture.

“Si vuole capire se ci siano stati elementi di criticità o adulterazione dei referti, in pratica se siano stati in qualche modo ritoccati. Anche perché, nel caso in cui il positivo non dichiarato si sentisse libero di circolare, si configurerebbe il reato di epidemia colposa. Inutile dire che se dovessero emergere irregolarità tanto gravi, le conseguenze per la Lazio sarebbero pesantissime, prima a livello penale e poi sul fronte sportivo”.

Sul blitz di Formello: “La Finanza non si è limitata ai tamponi. Importanti sono pure le comunicazioni che la Lazio avrebbe dovuto inviare alla Asl Roma 1 ogni volta che ha trovato un positivo, anche se su questo c’è da risolvere una questione di competenza territoriale. L’autorità sanitaria, dopo alcuni controlli nei giorni scorsi, aveva fatto sapere che da Formello erano arrivate solo telefonate”.

CLICCA QUI PER SEGUIRCI ANCHE SU FACEBOOK

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy