Katia Ancelotti: “A Napoli c’è la mia seconda famiglia, il mio cuore. Restiamo a casa”

Katia Ancelotti, figlia di Carlo, ha raccontato come sta vivendo dall’Inghilterra la situazione italiana e l’allarme coronavirus. La donna vive attualmente a Liverpool, ma a Napoli – racconta – ha lasciato il suo cuore.


Ecco la lunga lettera pubblicata su Instagram:

“In questi giorni l’Italia, la mia Italia, la vedo solo in televisione. Oltremanica il pericolo si respira, forte. Ma erroneamente lo si vede tanto lontano. Invece sta arrivando e ho paura che non siano così preparati. Il mio cuore invece è con voi, con i miei amici, le persone che amo, la mia famiglia. È con Parma, la città che mi ha vista crescere e che ha visto nascere i miei figli. Lì c’è la mia nonna, che ha 87 anni e che è chiusa in casa. È serena perché “tanto ho la mia radiolina che mi fa compagnia”. Ci sono le mie amiche, che mi mandano audio con le favole per tranquillizzare Ale, o suggerimenti per qualche passatempo da fare insieme. Parma che piange e che è in ginocchio”.

Katia Ancelotti: “Il mio cuore è a Napoli”

“Il mio cuore è a Napoli dove c’è la mia seconda famiglia, i nonni, gli zii. Dove c’è mia cognata, anestesista pronta come i migliaia di medici che in questi giorni combattono per salvare tutti noi. Dove la mia amica passa il tempo a preparare torte per le sue bambine anche se è una pessima cuoca. È in Sardegna che è la mia seconda casa, dove c’è una ragazza sola, in una piccola casetta sul mare che aspetta di partire per non contagiare la sua famiglia.
È con tutte le persone che amo e che oggi, come me, hanno paura. Oggi più che mai vorrei essere anche io nella zona rossa ad abbracciarvi tutti. Ma non si può. RESTIAMO A CASA, per ora. Toneremo ad abbracciarci ancora più forte. Andrà tutto bene”.

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