Karnezis: “Siamo un gruppo unito, un calciatore mi ha impressionato. Barcellona? Non ci pensiamo”

Orestis Karnezis, terzo portiere del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole sulle ultime notizie del club partenopeo. Di seguito le sue dichiarazioni.

Le parole di Karnezis

Karnezis

“Stiamo facendo bene seppur con qualche difficoltà. Il calcio ora è diverso. Stare due mesi totalmente fermi e poi giocare ogni tre giorni è una cosa mai vista. All’Udinese ho lasciato un pezzo del mio cuore vivendo momenti molto belli. Adesso gioco per il Napoli e vogliamo vincere ogni partita.

Non dobbiamo pensare al Barcellona. Se fino a quella partita non prestiamo attenzione facciamo brutte gare e non sarebbe bello.

Manolas è uno dei migliori difensori in Italia, nell’uno contro uno è quasi insuperabile. Sono contento che siamo compagni ora. Speriamo di ripetere quanto è riuscito a fare lui con la Roma contro il Barcellona.

Meret può crescere ancora. Ha tanta personalità ed è già maturo. Tatticamente si avvicina alla perfezione a quella che è la scuola italiana. Ci aiutiamo a vicenda noi portieri, io ed Ospina possiamo aiutare Alex. David è un grande portiere con tanta esperienza. È molto bravo con i piedi ed ha colpi fantastici come la maggior parte dei sudamericani.

Zielinski? Sono rimasto impressionato quando l’ho visto all’opera la prima volta. Ha delle doti da fuoriclasse, ha già fatto molto bene e sono sicuro che possa fare ancora di più.

De Paul? È un calciatore di alto livello, può fare la differenza e farà una grande carriera.

Questo è un gruppo forte, nessuno si mette al di sopra della squadra. Stanno facendo tutti un ottimo lavoro, si stanno impegnando ed abbiamo lavorato tanto anche in quarantena. Ci siamo sentiti tanto su WhatsApp. L’unione del gruppo mi ha impressionato sin dal primo giorno. Mertens è un fenomeno, in area di rigore è molto furbo e dal nulla può creare occasioni. Gattuso è sveglio e preparato, ha le idee chiare come il suo staff. Studia tanto e diventerà uno dei migliori allenatori in Europa. La città di Napoli trasmette passione, per la vita e per il calcio. Questo mette i calciatori nelle condizioni di innamorarsi della città. Tutti ti vogliono bene, ti abbracciano. Non c’è niente di più bello per un calciatore che sentire amore ed affetto”.

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