Juve, Sarri: “Ho un contratto e voglio onorarlo. C’è una grande differenza con il mio Napoli dei 91 punti”

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa poco fa alla vigilia della gara scudetto contro la Lazio. I bianconeri infatti, con una vittoria domani, ipotecherebbero il campionato. In caso di sconfitta l’Inter potrebbe tornare a soli 3 punti di distanza, inoltre anche Lazio ed Atalanta potrebbero tornare a sognare per regalare un finale di stagione senza precedenti. Il tecnico toscano ha anche paragonato questa Juventus al suo Napoli dei 91 punti, spiegando tutte le differenze presenti.

LE PAROLE DI MAURIZIO SARRI

Pià Sarri

Queste le parole del tecnico della Juventus Maurizio Sarri: “In questo periodo complicato abbiamo trovato solo squadre in grande forma. E’ un momento strano perché stiamo giocando in un’anomalia e ci sono difficoltà per tutti. Ho visto la Serie B due giorni fa: a 25′ dalla fine due gare erano sul 2-0 e sono finite 2-4. Stiamo giocando tutti in una situazione anomala, in più abbiamo trovato squadre ben organizzate. Giocare in questo momento con Atalanta e Sassuolo per il livello di organizzazione che hanno è difficilissimo.

La mia posizione? Avete mai chiesto se un pilota di Formula Uno ha paura la velocità? Fa parte del mio mestiere, va bene se vinci e va male se perdi. Il momento è questo, bisogna essere bravi a viverlo al meglio. La squadra è abituato a lottare per questi traguardi, e dovrebbe dare ampie garanzie. Poi stiamo vivendo un momento unico nella storia del calcio. C’è chi sta ovviando meglio, e chi lo sta accusando di più. Ma i nostri giocatori sono mentalmente pronti, li stanno vivendo da anni. Dovrebbe essere normale viverlo con la giusta serenità.

Il mio futuro? Ho un contratto e voglio onorarlo. Il mio futuro è domani: in questo momento la testa deve rimanere concentrata sulle partite, a partire da quella di domani. Tutto il resto è una conseguenza.

Questa Juve come il Napoli dei 91 punti? Sono due situazioni diverse, alla Juve il lavoro è appena cominciato. Al Napoli i 91 punti li abbiamo fatti al terzo anno. Questa è una squadra molto più forte individualmente per i giocatori che hai. Bisogna vedere se riesco a lavorarci tre anni. Per quanto riguarda i punti è una stagione condizionata per le prime tre dalla situazione. Lavorare nel calcio è difficile ovunque. Qui c’è una criticità mediatica superiore, a Napoli è superiore quella locale. Il calcio è difficile da tutte le parti”.

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