GdS – Il nuovo Napoli nato durante la ‘bolla’: Gattuso vuole valorizzare il potenziale offensivo

Il Napoli visto contro l’Atalanta è stato uno dei più belli degli ultimi tempi. Gennaro Gattuso ha messo in campo una squadra schierata con il 4-2-3-1, un modulo che ha esaltato le qualità offensive della rosa azzurra. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si è soffermata sull’idea tattica del tecnico calabrese, la quale si sarebbe consacrata durante il recente periodo di isolamento a  Castel Volturno.

Gattuso ha definitivamente scelto il 4-2-3-1 durante la bolla

(Getty Images)

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si è soffermata sul nuovo modulo che Gattuso ha deciso per il Napoli:

Sono 12 le reti segnate dagli azzurri nelle tre partite giocate finora. Al conto manca la sfida contro la Juventus che si sarebbe dovuta giocare all’Allianz Stadium. La partita non si è disputata per l’assenza del club di De Laurentiis, bloccato a Napoli dal provvedimento dell’Asl che ne aveva impedito la partenza per il capoluogo piemontese per i casi di Covid. Sono 8, invece, i punti in classifica, perché oltre al 3-0 a tavolino, il Giudice sportivo ha inflitto ai partenopei anche un punto di penalizzazione, in virtù di quanto previsto dal regolamento. Insomma, momenti di grande tensione, che Gattuso e i suoi hanno vissuto nella bolla di Castel Volturno, valorizzando la clausura con il lavoro quotidiano. In quei giorni, il tecnico calabrese s’è convinto che il 4-2-3-1 dovrà essere il modello base, e che il potenziale offensivo deve essere sostenuto in tutto”

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