Gattuso: “Insigne è un esempio, Lozano deve migliorare in una cosa. Barcellona? Non so neanche se c’arrivo”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole al termine della partita vinta contro la Roma di Fonseca.

Le parole di Gattuso

“Non c’è nessun segreto, alleno giocatori forti. Tante volte bisogna ricordarglielo. Ora serve dare continuità e tanti calciatori il prossimo anno faranno parte di questa rosa”.

Sull’abbraccio con Insigne: “Penso che Lorenzo deve lavorare e saltare l’uomo. Se le gambe lo aiutano fa sempre la differenza. Certe volte vuole giocare sempre e mi guarda storto, ma non è un problema. È uno che quando si parla di calcio è sempre intelligente e ci arriva subito”.

Su Lozano: “Deve giocare a campo aperto. Ha una velocità incredibile, ultimamente lo sto vedendo con tantissima voglia. Sicuramente deve migliorare nel venire a legare perché preferisce la palla lunga ed ora è difficile per come vogliamo giocare”.

Sulla squadra: “Questo gruppo deve lavorare sulla mentalità. Devono pensare a costruirsi e migliorarsi. I ragazzi devono attaccare lo spazio. Negli ultimi venti metri si fa più fatica ma è un aspetto che deve migliorare”.

Sugli esempi: “Io in alcuni frangenti vorrei vedere quello che fa Insigne. Un grande attaccante che ripiega quando c’è bisogno”.

Sulla rosa del Napoli: “Abbiamo giocatori funzionali. Demme, Lozano, Elmas hanno un certo tipo di calcio nelle vene. Elmas è un giovane molto interessante, Lozano ci sta dando una mano. Sono giocatori funzionali per quello che vogliamo fare”.

Sul ritorno con il Barcellona: “Non so nemmeno se ci arrivo al 7 o 8 di agosto. Tra due settimane inizierò a pensarci. Ora non possiamo regalare le partite ai nostri avversari”.

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