ESCLUSIVA – La verità del Sindaco Cuomo sulla foto con Maradona: “A chi mi ha insultato va tutta la mia pietà. Ai leoni da tastiera dico…”

Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, si è reso suo malgrado protagonista di un episodio che negli ultimi giorni sta facendo parlare di molto i social

Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, si è reso suo malgrado protagonista di un episodio che negli ultimi giorni sta facendo parlare di molto i social. E’ intervenuto così ai nostri microfoni per spiegare l’accaduto.

CLICCA QUI PER SEGUIRCI SU TWITTER

Cuomo e la foto di Maradona: il fatto

Cuomo, come visibile in questi post pubblicati dallo stesso su Facebook, aveva postato una foto in compagnia di Diego Armando Maradona nel lontano ’86, ma in molti hanno notato qualcosa di strano nella foto, accusandolo di fotomontaggio. Tanto che lo stesso Sindaco era stato costretto a fare un secondo post in cui chiariva la situazione. Cosa che poi ha fatto anche ai nostri microfoni. Entrambi i post sono visibili qui in allegato.

Cuomo, la nostra esclusiva

Ecco le parole in esclusiva ai nostri microfoni: “Nell’86 avevo 22 anni, ero molto felice. Con il tempo poi si capisce che quello è il tempo più bello che ognuno di noi trascorre. Io sono un grandissimo tifoso del Napoli e io ed un mio amico andammo a vedere il ritiro del Napoli. Le foto si potevano fare solo con le macchine fotografiche, facemmo le foto con tutti i calciatori del Napoli. Dopo anni non ho trovato più queste foto. Quando è morto Maradona è stato come perdere un parente, ci siamo sentiti con il mio amico e gli ho chiesto se riusciva a trovare la foto. Purtroppo la foto non è stata più trovata, sono abbastanza ignorante in materiale fotografico. Dunque lui mi ha fatto un regalo, ricostruendo la foto mia con Maradona. Quando l’ha fatto non ho pensato minimamente che fosse un fotomontaggio, perché le dimensioni e la simmetria era la stessa. Ho pubblicato quella foto come un bambino che riceveva un dono. Non ero un amico di Maradona, ci siamo fatti solo una foto. Non dovevo speculare su nulla, se l’avessi voluto fare, l’avrei fatto in un altro modo”.

Insulti ricevuti

“Ho ricevuto tanti insulti, a queste persone voglio dire: ma che interesse avrei avuto nel farlo? E’ come se fossi tornato bambino, e ho vissuto di nuovo la mia giovinezza. Io pensavo fosse davvero la foto ricostruita. Agli esperti ho chiesto scusa, non lo sapevo. A quelli che mi hanno insultato va tutta la mia pietà. Ho visto una cattiveria gratuita, un senso di frustrazione. Ci sono tanti leoni da tastiera, gente che si nasconde dietro uno schermo. Molte persone hanno scherzato, e io ho scherzato con loro. Ci sta che un personaggio faccia un errore. Io allo sfottò e allo scherzo ci so stare, all’insulto no. Mi hanno postato sui social in tanti modi con fotomontaggi, mi sono divertito. Quello ci sta. Comunque ho ringraziato il mio amico per la foto, mi ha fatto un regalo. Perché per pochi minuti mi sono risentito come un bambino che ha ricevuto il suo dono, e ho rivissuto la mia giovinezza seguendo la mia squadra vincente. Ma pure se l’avessi fatto intenzionalmente, non è un reato. Maradona ha fatto foto con tutta Napoli, un ragazzo di una disponibilità con la gente straordinaria. Io spero che in un modo o nell’altro la foto reale venga fuori, almeno il negativo. Mi dispiace che qualcuno mi abbia insultato, gli resta l’insulto. A me invece resta solo il dolcissimo ricordo”.

Napoli attuale

“Il Napoli attuale ha problemi di carattere e anche fisico. Ci sono giocatori che non riescono a reggere tre gare in una settimana. Il Napoli di una volta era tutta un’altra cosa. Mi ricordo che Maradona si prese la squadra sulle spalle durante una partita che stavamo perdendo. Ma non c’era solo Maradona ma anche Giordano, Carnevale, era gente che aveva gli attributi. La squadra di quest’anno non ha quel carattere. Tra i giocatori del Napoli attuale mi piace molto Lozano, ma alla fine giochiamo anche bene ma ci sono alcune cose da migliorare. Già la squadra di Sarri era un’altra cosa, era una simmetria geometrica. Mercato? Comprerei due esterni bassi di corsa”.

A cura di Celeste Maione

©RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy