‘Finale self-service’ per la Coppa Italia: permessa una sola eccezione

Quella di questa sera sarà una finale di Coppa Italia particolare, quasi speciale. E non perchè in campo scenderanno Napoli e Juventus, le rivali di sempre. Ma perchè sarà la prima finale nel calcio italiano in un periodo così complesso come quello di emergenza per la pandemia da Coronavirus. Sar così particolare da essere definita una “Finale self-service”. Gli organi del calcio hanno lavorato, e continuano a farlo, costantemente per evitare il sopraggiungere di nuovi contagi.

‘Finale self-service’, gli effetti del Coronavirus

Coppa italia, finale self service

Un lavoro che andrà ad influenzare, quindi, anche la sfida dell’Olimpico di questa sera. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione ed ha rivelato che questa sera saranno ammesse 400 persone tra le mura dell’Olimpico. Varia il numero dei giornalisti, che da 10 diventano 40, e dei fotografi che da 10 passeranno a 20. Dubbi, invece, sulla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Intanto, però, cambia anche la formula della premiazione. Come riferisce, infatti, il quotidiano non ci sarà nessuno ad omaggiare i vincitori. I calciatori saliranno sul palco, seguendo un percorso definito, e a turno prenderanno la propria medaglia e da soli la apporranno al collo. L’annullamento del distanziamento ci sarà in un solo caso ovvero quando la squadra ed il capitano alzeranno la Coppa al cielo.

CLICCA QUI PER SEGUIRCI ANCHE SU TWITTER

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy