FIGC, Gravina: “Il nuovo Dpcm è un messaggio di fiducia per il calcio, fa il bene della collettività”

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha commentato l’ultimo Dpcm che entra in vigore da oggi 14 ottobre e resterà valido fino al 13 novembre. Le nuove disposizioni impediscono lo sport a livello amatoriale e ribadiscono l’apertura degli stadi a un massimo di mille spettatori con una capienza del 15%.

Di seguito le dichiarazioni di Gravina:

“Le disposizioni contenute nel nuovo DPCM rappresentano un grande messaggio di fiducia per il mondo del calcio. Ringrazio l’intero Esecutivo, perché ha recepito il vero significato delle nostre ripetute istanze. Salvaguardando soprattutto la base del movimento e continuando a consentire l’attività dilettantistica e giovanile. Nella collaborazione proficua con le istituzioni, la FIGC ha sempre mostrato grande senso di responsabilità sul tema della sicurezza e della tutela della salute. Una priorità riaffermata anche con la decisione, adottata con consapevole eccesso di precauzione, di mandare in campo oggi contro l’Irlanda la Nazionale l’Under 20 in luogo del gruppo dell’Under 21. In un momento così complicato per il Paese, è stato compreso quanto il calcio, sia per numeri che per impatto sociale, possa fare il bene della collettività.”

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