Fedele: “Il Napoli obbligato a battere la Juve per credere nello scudetto”

Enrico Fedele, opinionista ed ex dirigente sportivo è intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione Marte Sport Live. Fedele ha parlato del Napoli e di come arriva alla gara di domenica contro la Juventus a Torino, molto importante in chiave scudetto. Una vittoria potrebbe rappresentare un inizio perfetto per la squadra di Gennaro Gattuso, che, a quel punto, si auto dichiarerebbe tra le possibili vincitrici del campionato. Inoltre, l’ex DS, si è soffermato su alcuni giocatori in particolare, come Victor Osimhen e Faouzi Ghoulam.

LE PAROLE DI ENRICO FEDELE

Queste le parole dell’opinionista Enrico Fedele: “Cosa ne penso di Osimhen? Ha una gamba lunga alla Bolt. Si tratta di un calciatore che ha qualcosa in più degli altri. Ho solo detto che deve fare muro, perché è importante per aprire i varchi ma non sarà un grande goleador. Io conosco il calciatore, mi sembra fondamentale per quello che fa in campo. Ghoulam invece sembra il quarto mistero di Fatima. Non ha la fiducia, Gattuso  fa addirittura giocare Hysaj adattato quando Mario Rui non sta bene.

Credo che a fine mercato ADL comprerà un centrocampista. Magari con un prestito o una formula particolare. Io stravedo per Bakayoko ma costa tanto, Vecino sarebbe una buona soluzione ma non è un grande incontrista. Il Napoli ha bisogno di operai, ha bisogno di gente che porti i mattoni in ascensore e poi all’ultimo piano si trovano architetti e ingegneri.

Stop al campionato? Il calcio ha usufruito di tolleranza e accondiscendenza. Il Genoa non doveva venire a Napoli e, approfittando della sosta, io non farei giocare la prossima giornata. C’è una grande confusione.

Complotto contro il Napoli? Noi dobbiamo abbandonare questi fantasmi che sono negli armadi e queste manovre fatte ad arte per danneggiare gli azzurri. Se non vince contro questa Juve non può lottare per il primo posto”.

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