Eriksson: “Barcellona ancora favorito per la Champions, la Juve gioca male”

Sven Goran Eriksson, ex tecnico di Lazio e Sampdoria, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione Maracanà. Lo svedese ha parlato di diversi argomenti riguardanti la Serie A a la Champions League, dalla Juve al Barcellona ed al passaggio del turno delle italiane.

LE PAROLE DI SVEN GORAN ERIKSSON

Barcellona Napoli Alvino
 

Queste le parole di Sven Goran Eriksson: “Le critiche a Sarri? E’ strano, si pensava che la Juve vincesse il campionato prima. E poi prima del Covid sembrava la Lazio la più in forma e che potesse vincere. Dopo la pandemia, la Lazio non è andata come prima, purtroppo. E’ un campionato strano, però ci sono tre partite da fare e la Juve con sei punti di vantaggio andrà a vincere.

Ho visto la Juve e non gioca bene come ci si aspetta. Questo sto per il Coronavirus è stato difficile per tante squadre. Difficile allenarsi e tenere la concentrazione. La Lazio ha perso qualcosa e anche la Juve. Ci sono risultati molto strani. Uno come Ronaldo vorrei averlo sempre. Uno che fa gol come lui e ha questo carisma…come Messi o Ibrahimovic, io li amo giocatori così. Possono vincere la partita da soli. Ho avuto Falcao alla Roma, lui era come un allenatore in campo.

La gestione dei calciatori? Se tu hai grandi giocatori, come quando avevo, si deve cercare di farli esprimere al meglio. Non puoi imbrigliare Veron in uno schema, così come Mancini. Devi ottenere il massimo con quei giocatori e le loro caratteristiche. Alcuni giocatori li puoi incasellare in certi schemi, altri no.

La Champions? Favoriti il Real, il Barcellona e il City, ma anche Bayern e Juve, ma la Juve deve giocare al meglio sennò è dura. Messi all’Inter? Magari averlo per l’Italia. Ma ho difficoltà nel vederlo fuori dal Barcellona. Mi sembra impossibile, ma chissà”.

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