Lazio, Diaconale: “Il rigore non c’era. Nessun complotto, ma gli arbitri…”

Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione della Lazio, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Punto Nuovo. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Il rigore non c’era, che sia poi stato sbagliato è un altro paio di maniche. Bisogna rivedere le regole, se il tocco di mani è sempre rigore, che venga stabilito. È chiaro che i giocatori non possano tagliarsi le braccia, poi se c’è la volontarietà è un altro discorso, ma il rigore di ieri mi sembra eccessivo. Se si fissano regole di questo genere, ci saranno problemi di attaccanti che puntano ad avere rigori gettando il pallone addosso ai difensori”.

Lazio penalizzata? Arriva la risposta di Diaconale

“Lazio penalizzata? Abbiamo subito qualche ammonizione chirurgica col Torino che ci ha privato di due centravanti. Sono fattori che incidono, ma escludendo la volontarietà, intenzionalità, i complotti, è certo che la ripresa del campionato è stata per noi faticosa. Ieri si è visto a Lecce, dove la Lazio ha fatto una partita che avrebbe potuto tranquillamente gestire e riprendere, ma non sono riusciti a farlo. Sono limiti che dipendono da fattori fisici, anche per gli stessi arbitri, vediamo cosa accadrà”.

La Lazio ieri è uscita sconfitta dallo stadio Via del Mare di Lecce: un 2-1 che pesa soprattutto per la classifica, nel giorno in cui la Juventus è stata fermata dal Milan. Caicedo porta subito in vantaggio i biancocelesti dopo cinque minuti, poi i gol dei padroni di casa con Babacar e Lucioni. Nella ripresa Mancosu sbaglia il calcio di rigore che sarebbe valso il 3-1 Lecce.

REGGIO NELL’EMILIA, ITALY – JULY 04: Giulio Donati of US Lecce shows his dejection during the Serie A match between US Sassuolo and US Lecce at Mapei Stadium – Città del Tricolore on July 04, 2020 in Reggio nell’Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
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