UNO SGUARDO DA FUORI – L’Inghilterra impressionata da Napoli: “Cotugno unico ospedale da Covid-19 senza medici infettati”

Coronavirus | “Uno sguardo da fuori” è la rubrica che ci accompagnerà in questo periodo di quarantena, per capire come i paesi esteri stiano raccontando l’emergenza sanitaria e sociale che anche vive l’Italia. Da quando l’Europa è stata colpita dal contagio per Covid-19 l’Italia è divenuta un esempio. Per il modo utilizzato per affrontare il problema, ma anche sfortunatamente il simbolo di una pandemia che sta mietendo vittime.

Il secondo appuntamento ci porta in Inghilterra. Sky.UK ha raccontato Napoli e l’eccellenza medica del Cotugno, che sta rappresentando un riferimento nella gestione dei pazienti affetti dal Covid-19.

Un lungo documentario, ricco di immagini e parole, intitolato: “Coronavirus: l’ospedale italiano COVID-19 dove nessun medico è stato infettato”. Al momento, infatti, la situazione di medici e infermieri è totalmente sotto controllo, grazie alle misure di sicurezza adottate con attenzione e scrupolosità. 

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Il Cotugno esempio di eccellenza sanitaria contro il coronavirus 

Cotugno Coronavirus Napoli UK

“Le guardie armate pattugliano tutti i corridoi e ci sono macchine di disinfezione, che sembrano gli scanner dell’aeroporto.

Nel Nord Italia migliaia di medici e personale sanitario si sono ammalati combattendo la pandemia da coronavirus e decine di persone sono morte – ma lontano a Sud hanno avuto il tempo di prepararsi. 

Il personale che cura i pazienti più gravi indossa maschere super avanzate – molto più vicine a una maschera antigas di quanto normalmente vediamo indossare dal nostro personale ospedaliero.

Sono rivestiti di spesse tute impermeabili, il che significa che i medici e gli infermieri sono effettivamente “sigillati”

Incredibilmente, almeno finora, non è stato coinvolto un solo membro delle equipe mediche – sembra che possa essere possibile, devi solo avere l’attrezzatura giusta e seguire i protocolli giusti”.”

Stuart Ramsay sembra colpito e affascinato dall’organizzazione dell’ospedale napoletano, che affronta l’emergenza seguendo un rigido protocollo. Nessuna eccezione, niente è lasciato al caso: “Questo ospedale è un’eccezione nel sud del paese. Era già il più avanzato, ma abbiamo iniziato a renderci conto che è possibile mantenere le squadre mediche al sicuro. […]  Mentre la pandemia si diffonde, stiamo vedendo il numero di infetti e morti crescere ogni giorno. Gli operatori sanitari sono in prima linea e soccombono anche alla malattia. Forse, dopotutto, non è inevitabile. Qui (al Cotugno, ndr) non solo sperano per il meglio, ma hanno anche un kit per farlo.”

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a cura di Alessandro Isola

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