UNO SGUARDO DA FUORI – Coronavirus, l’Italia vista dalla Francia: “Bomba sociale e solidarietà”. Napoli, Roma e Palermo gli esempi

Coronavirus | “Uno sguardo da fuori” è la rubrica che ci accompagnerà in questo periodo di quarantena, per capire come i paesi esteri stiano raccontando l’emergenza sanitaria e sociale che anche vive l’Italia. Da quando l’Europa è stata colpita dal contagio per Covid-19 l’Italia è divenuta un esempio. Per il modo utilizzato per affrontare il problema, ma anche sfortunatamente il simbolo di una pandemia che sta mietendo vittime.

Il primo appuntamento ci porta in Francia. LeParisien ha raccontato i due volti del Belpaese. Il coronavirus ha messo in mostra la solidarietà e l’umanità del popolo italiano, ma anche la faccia delinquenziale che caratterizza alcune frange della popolazione.

L’Italia in difficoltà per il coronavirus

‘Coronavirus: tra povertà e solidarietà, l’Italia teme la “bomba sociale”‘, titola il quotidiano francese, che poi spiega: “La crisi sociale causata da Covid-19 sta generando violenza e nuove forme di aiuto”.

La crisi sanitaria causata dal Covid-19 sta già diventando una crisi sociale in Italia. Sono stati realizzati dei saccheggi nei supermercati e ma sono anche state organizzate distribuzioni di buoni alimentari per chi ne avesse bisogno”.

Lo stato italiano, infatti, ha stanziato 400 milioni di euro, divisi tra i comuni delle varie Regioni, per andare incontro a chi in questo momento non sta lavorando o vive una situazione economica complessa. Inoltre, anche i privati stanno facendo un passo in avanti.

“Diverse grandi catene di supermercati hanno anche deciso di offrire una riduzione del 10% ai più poveri, sui pagamenti effettuati utilizzando buoni alimentari”.

“La chiusura della stragrande maggioranza delle imprese, delle imprese e dei cantieri nel paese ha messo in difficoltà molti italiani. La situazione si è ulteriormente irrigidita. Soprattutto – continua LeParisiennella parte meridionale dell’Italia chiamata Mezzogiorno”.

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Gli atti di solidarietà

“Ma i tempi della crisi sono anche quelli di solidarietà e nel paese sono state segnalate molte iniziative per aiutare i più poveri. A Palermo, sulla spiaggia di Mondello, è stata allestita una “bancarella di solidarietà”. Chi ne ha bisogno può prendere acqua, pasta o pulizie e generi di prima necessità. Il tutto depositato da privati.

A Roma, sulla piazzetta dell’Alberone, i prodotti base (pasta, biscotti, pane e lattine) vengono offerte con un piccolo cartello: “Prendilo se ne hai bisogno!” E a Napoli iniziano ad apparire, calati dai balconi, dei cestini pieni accompagnati da questo messaggio: “Chi può, metta. Chi non può, prenda.”

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