Coronavirus | “Uno sguardo da fuori” è la rubrica che ci accompagnerà in questo periodo di quarantena, per capire come i paesi esteri stiano raccontando l’emergenza sanitaria e sociale che anche vive l’Italia. Da quando l’Europa è stata colpita dal contagio per Covid-19 l’Italia è divenuta un esempio. Per il modo utilizzato per affrontare il problema, ma anche sfortunatamente il simbolo di una pandemia che sta mietendo vittime.
UNO SGUARDO DA FUORI - Dal Portogallo: "Coronavirus e inquinamento, così il Nord Italia in ginocchio"
La quinta puntata ci porta in Portogallo. Il quotidiano Expresso, riprendendo alcune notizie degli ultimi giorni, ha riferito della possibilità che la diffusione del coronavirus nel Nord Italia sia stata dovuta all'inquinamento:
Bergamo Is Post-Peak, But Still Climbing Out Of Coronavirus Crisis
Gli scienziati italiani hanno rilevato il nuovo coronavirus nelle particelle d'aria nel nord Italia. Si tratta di una delle aree più inquinate d'Europa. Resta da vedere, tra le altre cose, se il virus rimane attivo in queste particelle. Inoltre, se è trasportato in dosi sufficienti per evolversi nella malattia.
Bergamo Is Post-Peak, But Still Climbing Out Of Coronavirus Crisis
La diffusione del coronavirus nel settentrione della penisola
Soltanto gli scienziati avranno la risposta alle domande più frequenti e le sperimentazioni sono già partite:Il virus può essere trasportato in queste particelle su lunghe distanze? Può aumentare il livello delle persone infette? Queste sono alcune delle domande a cui questi scienziati cercano di rispondere. Hanno usato tecniche standard per raccogliere campioni di aria inquinata in un'area urbana e industriale della provincia di Bergamo. Epicentro della tragedia italiana.
Expresso chiude riferendo dei dati allarmanti, che spiegherebbero in parte la proliferazione del COVID-19 in maniera così disomogenea in Italia:
La parte settentrionale dell'Italia è una delle più inquinate d'Europa. Un mese fa, è stato riferito che i livelli di biossido di azoto (NO2) sono diminuiti del 40% a Milano e in altre parti del nord Italia. Il biossido di azoto è un gas reattivo che deriva dalla combustione di combustibili fossili ad alte temperature.
a cura di Alessandro Isola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA