UNO SGUARDO DA FUORI – Italia e Spagna le europee più colpite dal coronavirus: due i motivi. L’analisi de La Vanguardia

Coronavirus | “Uno sguardo da fuori” è la rubrica che ci accompagnerà in questo periodo di quarantena, per capire come i paesi esteri stiano raccontando l’emergenza sanitaria e sociale che anche vive l’Italia. Da quando l’Europa è stata colpita dal contagio per Covid-19 l’Italia è divenuta un esempio. Per il modo utilizzato per affrontare il problema, ma anche sfortunatamente il simbolo di una pandemia che sta mietendo vittime.

Il terzo appuntamento ci porta in Spagna. La Vanguardia, in un articolo dello scorso 6 aprile, ha cercato di chiarire come mai la diffusione del coronavirus in Europa abbia mietuto vittime soprattutto nella penisola iberica e in Italia. Entrambi i paesi, nel Vecchio Continente, hanno superato la cinese Wuhan per numero di morti. Insieme infatti fanno il 44% dei morti globali sebbene rappresentino soltanto l’1,4% della popolazione mondiale.

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Le cause della diffusione del coronavirus in Italia e Spagna

Si è parlato di una possibile cattiva o tardiva gestione dell’emergenza nei due paesi, ma in realtà i fattori scatenanti sarebbero altri. Tuttavia, il virus è ancora molto sconosciuto per poter capire a fondo i motivi della sua espansione così com’è presto per parlare di Italia e Spagna. Purtroppo, infatti, potrebbero non essere i paesi più contagiati, bensì i primi ad esserlo e per questo i numeri sono a lavoro sfavore.

coronavirus

Tuttavia, La Vanguardia spiega:

Alcune ipotesi stanno prendendo forza. Se c’è un elemento costante nei dati, infatti, è l’età: il Covid-19 colpisce molto più letalmente persone più adulte. La piramide demografica d’Italia e Spagna, con una popolazione vecchia, indica che sono più vulnerabili al virus. “La nota dieta mediterranea e la longevità stanno giocando contro di voi”, riassume Leon Danon, epidemologo dell’Università di Exeter.

Fondamentale è anche il contatto che gli anziani hanno con i più giovani. In Italia rispetto ai paesi del Nord Europa e alla stessa Cina la società è familiare. “I nonni accompagnano i bambini a scuola. Abbracciamo, baciamo, restiamo fuori con gli amici per bere qualcosa”.

Gli altri fattori

coronavirus Italia
(Photo by Marco Di Lauro/Getty Images)

Inoltre, l’Italia e la Spagna si sono mosse tardivamente con i test. Hanno cominciato a svolgerli quando l’epidemia si era già diffusa a macchia d’olio all’interno del paese, mentre la Germania, ad esempio, ha subito cominciato a sottoporre i cittadini ai controlli e ciò ha giocato a favore del controllo del coronavirus.

Tuttavia, ormai Italia e Spagna non rappresentano più un’eccezione negativa, come avevano previsto gli scienziati.

“Ciò che vedremo negli Stati Uniti sarà catastrofico”, aveva preannunciato Alex Arenas, cattedratico di Scienze e Matematica dell’Università Rovira i Virgili. Le ultime notizie, infatti, lo confermano: con 469.021 contagiati (allo stato attuale) sono il paese che conta la maggior diffusione in assoluto del COVID-19 sul pianeta.

di Alessandro Isola

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