Coronavirus – Dalla Francia lanciano l’allarme: “Rischiamo una seconda ondata”

Il mondo e l’Europa in particolare, a maggio, cercheranno di ripartire ed uscire gradualmente dal lockdown dovuto al Coronavirus. La maggior parte dell’economia, infatti, ha dovuto subire una battuta d’arresto importante per oltre un mese. I mercati, quindi, hanno bisogno che il meccanismo si ripristini nel minor tempo possibile. Il timore dei medici e degli scienziati, però, riguarda una seconda ondata di contagi.

CORONAVIRUS – POSSIBILE UNA SECONDA ONDATA DI CONTAGI

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L’ipotesi di un nuovo picco di contagi, in questo momento, non può essere ignorata né sottovalutata. Le progressive riaperture nei vari paesi, infatti, potrebbe permettere una nuova circolazione dell virus. Il mancato rispetto delle principali norme che tutte le nazioni dovranno seguire, a cominciare dal distanziamento sociale, rischierebbe di portare ad una seconda ondata.

Il Telegraph, in queste ore, riporta uno studio svolto in Francia dall’istituto Pasteur. L’osservazione rivela un allarme comune a tutti i paesi europei e non solo. Si stima, infatti, che sul suolo francese, meno del 6% della popolazione avrà contratto il Coronavirus quando arriverà la fine del lockdown. La ripartenza, lì, sarebbe prevista per il prossimo 11 maggio. Ci sono altri dati contrastanti che comunque preoccupano in egual misura medici e scienziati francesi. Una percentuale così bassa di popolazione immunizzata fa temere una probabile, seconda ondata di contagi. Dall’altro lato, comunque, il tasso di contagio per persona, grazie alle misure del lockdown, è sceso da 3,3 (il valore stimato il 17 marzo, primo giorno di chiusura in Francia) allo 0,5 di oggi (con un drastico calo dell’84%).

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