Coronavirus, professor Ascierto: “Pazienti migliorati grazie ad un farmaco per l’artrite. Adesso serve sangue”

Tra tanta sofferenza per quanto sta accadendo con il conclamato allarme per il Coronavirus, una piccola e flebile speranza arriva proprio dall’Ospedale di Napoli. Ci sono, infatti, dei leggeri miglioramenti per alcuni pazienti ricoverati in terapia intensiva al seguito di una terapia medicinale sperimentale messa in atto dall’azienda sanitaria. In questo frangente è intervenuto il professor Paolo Antonio Ascierto, direttore di oncologia ed immunoterapia del Pascale, in diretta dall’Ospedale Monaldi. Il professore ha parlato ai microfoni di Sky Sport ma soprattutto ha fatto una richiesta a tutti coloro in ascolto.

Le parole di Ascierto sul Coronavirus

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“L’idea è quella di utilizzare un medicinale per l’artrite ma che viene usata anche per problemi collaterali dell’immunoterapia. Ci siamo confrontati con i colleghi cinesi che ci hanno confermato di averli usati su alcuni pazienti. E’ partita subito l’idea. Tutto questo accadeva venerdì e sabato abbiamo già messo in atto questa terapia. Siamo ottimisti. Uno dei pazienti intubati, dopo poche ore, aveva una ripresa importante ed oggi stiamo pensando di stubarlo. C’è la possibilità di un protocollo di sperimentazione in accordo con l’AIFA. C’è anche la possibilità di avere il farmaco in modo gratuito. L’entusiasmo che potrebbe nascere è dovuto al fatto che se lo si può anticipare, si può evitare di portare le persone in terapia intensiva. Voglio fare un nuovo appello. Manca sangue. Le persone non vanno più a donare. Nel centri per la donazione ci sono mascherine e si può andare a donare. Non aggiungiamo nuove emergenze a quelle già presenti sul territorio”. 

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