Coppa Italia, l’obiettivo dell’Inter è la finale: al San Paolo per ribaltare il risultato

L’edizione odierna di Tuttosport scrive in merito all’impegno di Coppa Italia tra Napoli ed Inter. :

COPPA ITALIA – IL NAPOLI SFIDA L’INTER

Coppa Italia Napoli Inter Conte

“Il focus è sul Napoli, l’allenatore vuole arrivarci con la squadra già vicina al top: è vero che il club nerazzurro avrebbe preferito riprendere la stagione con il recupero di campionato contro la Sampdoria o anticipare di un giorno la sfida del San Paolo, ma la Coppa Italia rimane un obiettivo importante e la squadra farà di tutto per provare a ribaltare lo 0-1 dell’andata. Al momento l’unico giocatore in forte dubbio rimane Vecino, alle prese con un fastidio al ginocchio, mentre c’è ottimismo sul recupero dei vari acciaccati delle ultime settimane, Bastoni e D’Ambrosio, rientrati in gruppo, Godin e De Vrij (alla rosa sono aggregati una decina di Primavera che a volte si allenano a parte, a volte agli ordini di Conte). Ieri, come sempre, presenti alla Pinetina alcuni dirigenti, Marotta e Zanetti“.

LE ULTIME SULLA COPPA

Domani si terrà l’Assemblea di Lega Serie A in occasione della quale sarà ufficializzato il programma definitivo per la Coppa Italia. Le date, infatti, ancora non ci sono. Al momento i giorni indicati per le semifinali di ritorno vanno dal 12 al 14 giugno, ma la certezza è soltanto la finale del 17. La Lega, infatti, ha chiesto al governo l’anticipo di un giorno e ora si attende il responso dall’alto.

L’ok di Spadafora, secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, è già arrivato. Si attende quello di Speranza e l’Esecutivo che riveda il divieto di manifestazioni sportive prima del 14 giugno. C’è tanta attesa per la questione, poiché la Coppa Italia sarà la vetrina di presentazione della ripresa per il calcio italiano e anche il primo trofeo assegnato in Europa dopo la pandemia.

Tuttavia, c’è anche un’altra questione sollevata. Juventus-Milan dovrebbe essere disputata prima di Napoli-Inter, ma i nerazzurri avrebbero chiesto un cambio. La richiesta nasce dalla necessità di non disputare tre partite di fila, nell’eventualità di una finale e della giornata di campionato successiva. Le altre semifinaliste però non hanno intenzione di venirle incontro, anche perché il regolamento prevede il rispetto della precedente alternanza secondo come sono state già scandite le gare dell’andata. Si attende.

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