Chiariello: “Juventus, nove scudetti non nascono per caso ma nessuno festeggia”

Il giornalista Umberto Chiariello tira le somme di questo campionato ai microfoni di Radio Punto Nuovo dopo che, ieri sera, la Juventus si è aggiudicata lo scudetto. Una vittoria contro la Sampdoria nel proprio stadio ha portato la matematica vittoria dei bianconeri, ma in piazza nessuno (o quasi) a festeggiare. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

Chiariello: “Juventus, nove scudetti ma nessuno festeggia”

TURIN, ITALY – JULY 26: Cristiano Ronaldo of Juventus celebrates with teammates Federico Bernardeschi, Juan Cuadrado, Alex Sandro and Adrien Rabiot after scoring his team’s first goal during the Serie A match between Juventus and UC Sampdoria at Allianz Stadium on July 26, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

“Non c’è stato nessun avvertimento, problema di assembramento e condizioni pericolose causa Covid perché la Juventus stava vincendo lo scudetto. Hanno vinto il campionato e c’erano pochissime persone a festeggiare, 50 sono troppe. Per la Coppa Italia, a Napoli è scesa un sacco di gente in piazza. Il calcio è entusiasmo, è passione, è sogno. Quando una squadra ti abitua a vincere sempre, non ci fai quasi più caso. Il Napoli si è suicidato all’alba del campionato, l’Inter come ogni volta parte con delle ambizioni, fa bene fino ad un certo punto e crolla. La Lazio si è suicidata alla ripresa, 7 punti in 7 partite, solo nelle ultime gare è tornato Ciro Immobile. Una Juve poco incisiva, con pochi punti, tanti gol subiti, vince in carrozza con due turni d’anticipo perché si può permettere davanti Dybala e Cristiano Ronaldo. 9 scudetti non nascono per caso.

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