Chiariello: “Grande follia in Serie A, il Napoli gioca o no? Il bel gioco non importa più”

Il giornalista Umberto Chiariello ha espresso il proprio pensiero su tutto ciò che accadendo in Serie A. Una follia, così come l’ha definita ai microfoni di Radio Punto Nuovo. Tra rinvii, porte chiuse e dietrofront… Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“La grande follia è cominciata. Era prevedibile succedesse quello che sta succedendo. In Italia negli anni dove imperava la Democrazia Cristiana, il governo cadeva continuamente, durava poco perché era tutto frutto di faide. Il pentapartito si atteggiava in base a quelli che erano i rapporti di forza del momento, qual era l’unica certezza? 14:30 di domenica palla al centro, 15:30 tutto il calcio minuto per minuto. Ad oggi se uno ha voglia di andare a vedere una partita, non sa neanche se il biglietto esiste o meno. Napoli-Inter di giovedì, ce la possiamo andare a vedere o no? Si gioca o non si gioca? E come si gioca? Con la reciprocità di Juventus-Milan? Perché se la Juve gioca con il Milan ci sono i piemontesi sugli spalti e se gioca contro l’Inter non si gioca? Il Coronavirus ha un colore? Quelli che sono venuti a Lecce da Bergamo, come mai erano lì? L’interesse dei più forti sta prevalendo sui più deboli, ad ogni livello”.

L’EditoNapoli di Chiariello

“Come si fa a non amare uno come Gennaro Gattuso? Già il Fatto che il suo nome è quello del santo patrono della città, la dice tutta. Non puoi non amarlo dopo ciò che dice in conferenza ‘Stamm mur e muro con l’ospedale’. Contro il Torino ho visto una squadra felice, è questo che voglio, non importa il bel gioco, ma vedere la compattezza”.

NAPLES, ITALY – FEBRUARY 24: Gennaro Gattuso speaks at a press conference ahead of their UEFA Champions League round of 16 first leg match against FC Barcelona on February 24, 2020 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)
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