Brescia, la Curva Nord si scusa: “Cori? Uno sfottò goliardico, ma abbiamo sbagliato”

Brescia-Napoli, dalla Curva Nord dello stadio Rigamonti si alzano vergognosi cori razzisti. “Napoletano coronavirus” si sente distintamente, la condanna è unanime. Impossibile far finta di non sentire, il gesto oltrepassa ogni limite.

La curva bresciana oggi ha fatto dietrofront con un comunicato, chiedendo scusa. Ecco la dichiarazione dei tifosi del capoluogo lombardo, riportato dall’Ansa: “Il nostro voleva solo essere uno sfottò goliardico con cori che ci sono da 50 anni a questa parte e che non hanno mai fatto del male a nessuno… Ci rendiamo conto però di avere sbagliato dato che il nostro Paese sta affrontando il possibile sviluppo di questo male e chiediamo scusa alle famiglie italiane coinvolte”.

Brescia, il presidente Cellino sui cori razzisti

BRESCIA, ITALY – FEBRUARY 21. Mario Balotelli of Brescia Calcio in action during the Serie A match between Brescia Calcio and SSC Napoli. Stadio Mario Rigamonti on February 21, 2020 in Brescia, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il presidente del club bresciano Massimo Cellino è stato interpellato da Radio Kiss Kiss per rilasciare un commento sull’episodio razzista. Il patron del Brescia ha subito minimizzato: “Lasciateli perdere, non meritano attenzione. Sono delle fesserie alle quali volete fare subito risvolti polemici, evitiamo di creare altre polemiche. Tra me e De Laurentiis c’è una sana amicizia e rispetto reciproco, è quello che mi interessa. Io vivo la metà dell’anno a Brescia, ci sono più napoletani qui che altrove. Ho anche 7-10 dipendenti napoletani”.

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