Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile di oggi 31 maggio

Intorno alle ore 18:00, come di consueto, il Dipartimento della Protezione Civile rende noto il bollettino riguardo i casi da coronavirus registrati nelle ultime 24 ore.

• POSITIVI: 233.019 (+355)
di cui 42.075 attuali (-1.616)
• DECEDUTI: 33.415 (+75)
• GUARITI: 157.507 (+1.874)

Leggi qui i dati di ieri

Coronavirus, il bollettino Protezione Civile 31 maggio


Il virologo Francesco Le Foche, responsabile del day hospital di immunoinfettivologia al policlinico universitario Umberto I di Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del Corriere della Sera. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it: “Una seconda ondata dell’epidemia non si può prevedere con certezza. Abbiamo a che fare con un virus nuovo, che ha un comportamento sorprendente. Sposterei l’arrivo di una possibile seconda ondata più in là, a dicembre, col freddo. Il virus deve avere il tempo di rialzare la testa dopo essere stato fermato dal lockdown. A luglio verosimilmente la circolazione sarà ancora più ridotta di adesso. Non credo che a settembre-ottobre l’epidemia sarebbe già in grado di riprendersi proprio per il limitato spazio temporale”.

CLICCA QUI PER FOTO E VIDEO ESCLUSIVI!

Le Foche: “La seconda ondata non sarà così pericolosa”

“Non credo che torneremo a vivere un’esperienza tanto tragica– prosegue il virologo – Penso più a un’ondata paragonabile a quella prodotta da una forte influenza che è una malattia seria, non dimentichiamolo, con complicanze importanti ed esiti mortali. Abbiamo avuto epidemie influenzali caratterizzate da una letalità simile a quella da Covid.

I nuovi pazienti stanno abbastanza bene tanto che si potrebbe pensare a una nuova espressione di malattia da chiamare Covid like, simil-Covid. Sintomi lievi, febbriciattola che non se ne va per giorni, ma il tampone resta negativo in quanto la carica virale è bassa e la positività non viene rilevata.

Il virus può aver trovato la coabitazione con la cellula umana che ha infettato. Una convivenza pacifica che si è instaurata col lockdown. Il suo interesse ora è diventato quello di non uccidere l’ospite, perché deve sopravvivere e non ha interesse a ucciderlo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy