Coronavirus, il bollettino della Regione Campania di oggi 30 maggio

Coronavirus, il bollettino della Regione Campania di oggi 30 maggio. L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

Positivi di oggi: 5
Tamponi di oggi: 3.510
Totale complessivo positivi Campania: 4.802
Totale complessivo tamponi Campania: 201.543

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Coronavirus Campania, il bollettino di oggi 30 maggio

Coronavirus Campania

– Ospedale Cotugno di Napoli ha esaminato 368 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Osp. Ruggi di Salerno ha esaminato 525 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Osp. Sant’Anna ha esaminato 110 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise hanno esaminato 239 tamponi di cui 1 risultato positivo;
– Ospedale Moscati di Avellino ha esaminato 148 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Osp. San Paolo di Napoli ha esaminato 160 tamponi di cui 1 risultato positivo;
– Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II ha esaminato 165 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno ha esaminato 348 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Ospedale di Nola ha esaminato 225 tamponi di cui 3 risultati positivi;
– Osp. San Pio di Benevento ha esaminato 105 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Osp. di Eboli ha esaminato 298 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Laboratorio del CEINGE/IZSM ha esaminato 403 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Laboratorio Biogem ha esaminato 363 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Cardarelli/IZSM ha esaminato 53 di cui nessuno risultato positivo.

Il Presidente Vincenzo De Luca ha scritto al Prefetto, al Questore e al Comandante della Polizia Municipale di Napoli in riferimento all’ordinanza sindacale n.248 del 29 maggio 2020, recante prescrizioni in evidente contrasto con l’Ordinanza regionale n.53. L’atto è stato inviato per conoscenza anche al Ministro dell’Interno e all’Anci.

De Luca scrive a Prefetto e Ministero dell’Interno

“Tale provvedimento – scrive De Luca – è palesemente illegittimo, non soltanto per carenza di potere – in quanto assume a proprio presupposto una situazione di crisi epidemiologica che coinvolge l’intero territorio regionale e detta disposizioni i cui effetti si riverberano ben oltre i confini del territorio comunale – ma altresì e soprattutto per violazione di legge. In particolare per evidente violazione della norma di cui all’articolo 3, comma 2 del decreto-legge numero 19 del 2020, convertito con modificazioni dalla legge numero 35 del 2020, a tenore del quale “ 2. I Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali e regionali, ne’ eccedendo i limiti di oggetto di cui al comma 1”.

In considerazione della espressa sanzione della inefficacia dei provvedimenti sindacali adottati in contrasto con le misure regionali vigenti, inefficacia sancita direttamente dalla richiamata disposizione di legge, si sollecitano gli Organi dello Stato, le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale a predisporre tempestivamente ogni misura volta a garantire il rispetto rigoroso dell’Ordinanza regionale da parte degli operatori coinvolti.

Comportamenti diversi configurerebbero, a tutta evidenza, omissioni rilevanti anche sul piano penale, oltre che in relazione agli aspetti di tutela sanitaria”.

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