Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile di oggi 28 agosto

Bollettino coronavirus 28 agosto | Come di consueto, la Protezione Civile rende noto intorno alle ore 17 il bollettino dei casi odierni da Coronavirus. Aggiornato il numero dei casi positivi, dei decessi e dei guariti. I dati sono stati raccolti nelle ultime 24 ore su tutto il territorio nazionale.

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Coronavirus, il bollettino di oggi 28 agosto

1.462 contagiati
9 morti
348 guariti

Coronavirus, il caso Sardegna: le ultime dall’agenzia ANSA

La Protezione civile sta predisponendo un piano di rientro a casa, utilizzando navi o aerei dedicati, per le decine di turisti e lavoratori che sono risultati positivi al covid-19 dopo avere eseguito il tampone rinofaringeo e che si trovano in isolamento nei luoghi di villeggiatura in Sardegna. A sollecitare l’intervento è stato il coordinatore dell’Unità di crisi nord Sardegna, Marcello Acciaro, che oggi spiega: “La proposta non è caduta nel vuoto e ho notizia che la Protezione civile sta mettendo a punto un piano di rientro che sarà valutato e se ritenuto valido attuato nei prossimi giorni”.

Gli hotel sardi provano a resistere. Ma rispetto allo scorso anno a settembre rischiano di lavorare con una percentuale in meno di turisti del 70-80%. E Federalberghi lancia l’allarme: “Ci sono tutte le condizioni per far capire che il clamore mediatico sulla Sardegna è ingiustificato e che nell’isola si può trascorrere una vacanza tranquilla e sicura – spiega all’ANSA il presidente Paolo Manca – ma se non si raggiunge almeno il 35% molti alberghi saranno costretti a chiudere prima del tempo sull’onda di quello che sta succedendo alle discoteche”.

Alberghi, hotel e la questione prenotazioni

Difficile fare un discorso con numeri sulle prenotazioni: “Questo è stato l’anno del last minute – spiega ancora Manca – la gente chiama tre quattro giorni prima dell’arrivo. È chiaro che ora il clamore mediatico sulla Sardegna si sta allargando alla stampa estera e questo rischia di bloccare le prenotazioni degli stranieri. Ma bisogna far capire che la Sardegna non è epicentro del Covid e che i numeri sono in linea con quelli normali se consideriamo che oltre i residenti ci sono anche i turisti – aggiunge il presidente degli albergatori – E se consideriamo che ci sono stati dei comportamenti irresponsabili da parte dei turisti. Non certo negli alberghi che invece hanno adottato e adottano misure che fanno stare l’ospite al sicuro.

Bisogna far capire subito che c’è un prodotto sicuro e appetibile, ora più che mai. E che i turisti che vengono a settembre avranno a disposizione spazi e servizi. Rischi non ce ne sono”, conclude Manca.

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