Coronavirus & Serie A: il punto della situazione squadra per squadra

Il coronavirus ha messo in ginocchio il mondo intero: l’Italia è in quarantena da quasi due settimane, la Serie A si è fermata alla 27a giornata. Le ultime gare sono state recuperate a porte chiuse, poi la decisione di sospendere il campionato. Impossibile riprendere ad inizio aprile come si sperava inizialmente, appare problematico anche tornare in campo a maggio. La sera di mercoledì 11 marzo l’annuncio del primo caso positivo tra i calciatori: Daniele Rugani, difensore della Juventus. Analizziamo allora, squadra per squadra, la situazione dei contagi nei club di Serie A.

Coronavirus & Serie A: la situazione squadra per squadra

ATALANTA – I bergamaschi il 19 febbraio hanno affrontato il Siviglia in Champions League allo stadio Meazza di Milano, Quella gara – secondo gli esperti – è stata la partita zero, che ha causato un focolaio in Lombardia e nella provincia di Bergamo. Ma è la gara del 10 marzo a Valencia che ha spaventato il club: la società spagnola ha comunicato 5 casi positivi al coronavirus nella propria rosa tra giocatori e componenti dello staff medico. L’Atalanta, dunque, ha predisposto con una nota ufficiale l’isolamento domiciliare come forma di precauzione in dal rientro dalla trasferta di Valencia. Al momento nessun contagiato tra i nerazzurri.

BOLOGNANessun caso positivo di coronavirus. Per precauzione, lo staff medico del club ha convinto l’allenatore Sinisa Mihajlovic (che nei mesi scorsi ha affrontato la battaglia contro la leucemia) a recarsi a Roma per evitare qualsiasi rischio di contagio.

Brescia e Cagliari

BRESCIA – Il fanalino di coda della Serie A ha annunciato la positività al coronavirus di due dipendenti prestanti funzioni di ufficio. La sede è stata sottoposta a bonifica e sanificazione e gli uffici rimarranno chiusi fino al giorno 28 marzo compreso. La stessa data indicata come termine per la sospensione delle attività della prima squadra. Il personale che è venuto in contatto con i due dipendenti è attualmente in quarantena.

CAGLIARI – La società ha disposto – per il momento – lo stop degli allenamenti fino al 23 marzo per la prima squadra. Le sedute si terranno suddividendo i giocatori in gruppi, al fine di garantire il corretto rispetto delle disposizioni sanitarie. Per la squadra Primavera, invece, gli allenamenti sono sospesi sino a data da destinarsi. Nessun positivo tra le fila dei rossoblù.

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Serie A, tre casi di coronavirus nella Fiorentina

FIORENTINA – Tre calciatori viola positivi: Dusan Vlahovic, Patrick Cutrone e German Pezzella. La positività è stata resa nota tra il 13 e il 14 marzo.
Vlahovic ha raccontato durante una diretta Instagram come ha scoperto di essere positivo al COVID-19: “Stavo a casa, dormivo e mi sono svegliato sudato con la febbre, ho misurato la temperatura e avevo sui 37, ho preso una tachipirina e chiamato chi di dovere. La sera la febbre si è alzata fino a 39 ed è così che l’ho scoperto. Comunque adesso sto bene”.
Cutrone e Pezzella – riferisce la Fiorentina in una nota ufficiale – sono in buone condizioni di salute nei loro domicili a Firenze. Il difensore argentino ha tranquillizzato tutti: “Come sapete, dopo gli studi effettuati prodotto di due giorni con alcuni sintomi, mi hanno confermato che ho Covid-19. I sintomi sono scomparsi e sono a casa seguendo le procedure indicate dal dipartimento sanitario del mio club. Sicuramente questa sarà presto un’altra storia da raccontare. Abbi cura della tua salute e di chi ti è vicino. Un abbraccio”. ​

L’annuncio di Commisso

Soltanto due giorni fa, il presidente Rocco Commisso ha annunciato: “Nel club ci sono 8-10 casi di coronavirus, tre membri dello staff sono in ospedale”. Il patron italo-americano ha aperto una raccolta fondi per gli ospedali fiorentini e donato subito 250 mila euro.

Genoa e Verona

FERRARA, ITALY – NOVEMBER 04: The Nike official match ball is seen prior to the Serie A match between SPAL and UC Sampdoria at Stadio Paolo Mazza on November 4, 2019 in Ferrara, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

GENOA – Il Genoa ha sospeso gli allenamenti nell’interesse dei tesserati e delle rispettive famiglie. Lo staff medico continuerà inoltre a monitorare le condizioni dei tesserati, rilevando quotidianamente le temperature di tutti, in via esclusivamente telefonica. Al momento non si registrano calciatori positivi. Infine, la società ricorda che “nessuno è autorizzato ad andare al campo o in altri luoghi che non siano quelli indicati dalle norme in vigore (acquisto di generi di prima necessità)”.

HELLAS VERONA – Mattia Zaccagni è l’unico caso positivo a Verona. Il calciatore sta bene e , così come tutta la squadra, prolungherà il già attivato isolamento volontario domiciliare sino al prossimo 25 marzo, continuando ad essere monitorato. Nei giorni scorsi ha avuto soltanto qualche linea di febbre.

Il caso Inter e Juventus

INTER – Il club nerazzurro, appena venuto a sapere della positività di Rugani  (le due squadre si erano affrontate cinque giorni prima a Milano), ha disposto la sospensione di ogni attività agonistica fino a nuova comunicazione. I calciatori nerazzurri sono in quarantena nei propri domicili, ma non risultano positivi al COVID-19.

JUVENTUS – La capolista ha registrato il primo caso positivo: il difensore Rugani, a cui si è aggiunto alcuni giorni dopo Blaise Matuidi. I due calciatori stanno bene, sono risultati asintomatici. La Juventus ha inoltre disposto l’isolamento volontario domiciliare per dieci calciatrici delle Juventus Women e della Nazionale Italiana che, durante la trasferta o il viaggio di ritorno dall’Algarve Cup, potrebbero aver avuto contatti con un soggetto che si è successivamente rivelato positivo al COVID-19. Si specifica che le calciatrici sono tutte asintomatiche.
In serata, oggi, è arrivato il terzo positivo in bianconero: Paulo Dybala.

Lazio, Lecce, Milan e Napoli

LAZIONessun caso tra i biancocelesti. Il presidente Claudio Lotito spinge per la ripresa degli allenamenti il prima possibile, in opposizione alla linea generale adottata dalla quasi totalità degli altri club di Serie A.

LECCE – Gli allenamenti sono attualmente sospesi e riprenderanno il 23 marzo soltanto a condizione che la situazione sanitaria, a quella data, sia tale da garantire lo svolgimento dell’attività nel rispetto della salute dei tesserati e dei collaboratori della prima squadra. La condizione fisica e lo stato di salute dei calciatori continueranno ad essere monitorate giornalmente ed a distanza dallo staff tecnico e da quello medico. Zero positivi al coronavirus.

MILAN – Il Milan ha chiuso ieri i centri sportivi almeno fino al 3 aprile. Il Club – riferisce in un comunicato ufficiale – continuerà a monitorare gli sviluppi della pandemia applicando con il massimo scrupolo le disposizioni delle autorità governative, delle istituzioni sportive e di quelle sanitarie per dare la massima priorità alla salute e sicurezza dei propri dipendenti, tesserati e collaboratori. Nessun caso di coronavirus in rossonero.

NAPOLI – Mercoledì 25 marzo gli azzurri torneranno a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti agli ordini di Gennaro Gattuso. Zero positivi, si spinge per il ritorno in campo quanto prima per non perdere la condizione in vista degli impegni nazionali e non solo (la sfida con il Barcellona al Camp Nou).

Samp la squadra più colpita

PARMA – Al momento gli allenamenti sono sospesi fino al 25 marzo: nessun positivo nella rosa crociata.

ROMANessun contagio tra le fila giallorosse, ma tantissime iniziative di beneficenza. Tre ventilatori polmonari per la terapia intensiva e otto nuovi letti dedicati allo stesso trattamento saranno acquistati con le donazioni di calciatori e staff. Attive poi raccolte fondi aperte ai tifosi: all’asta anche una maglia autografata di Zaniolo.

SAMPDORIA – A Genova c’è il club più colpito dal coronavirus in Serie A. Sette contagiati confermati: Manolo Gabbiadini, Omar Colley, Albin Ekdal, Antonino La Gumina, Morten Thorsby, Fabio Depaoli, Bartosz Bereszynsky. I blucerchiati colpiti dal COVID-19 stanno bene, nei propri domicili di Genova.

Tutti i calciatori sono e resteranno a Genova, fatta eccezione per Alex Ferrari, già impegnato da tempo nel recupero individuale post-intervento chirurgico a Modena. Gli allenamenti di squadra sono sospesi fino a nuovo programma, che sarà stilato all’inizio della prossima settimana. Al “Mugnaini” resterà un presidio minimo di personale degli staff tecnico e medico, per garantire terapie e lavori personalizzati sul singolo atleta. Il tutto a porte chiuse, come da decreto ministeriale.

SASSUOLO – Il club di Serie A non presenta positivi al coronavirus, ma per prevenire il contagio ha sospeso qualsiasi attività sportiva e non presso il Mapei Football Center.

SPAL – La ripresa degli allenamenti, inizialmente previsti per domenica 15 marzo, è rinviata a data destinarsi. Zero contagi nel club.

TORINO – La società granata ha sospeso la scorsa settimana la preparazione atletica fino a data da destinarsi. Nessun contagio rilevato.

UDINESE – I giocatori della prima squadra resteranno in autoisolamento presso le proprie abitazioni fino al 22 marzo a causa dei contatti con il contagiato della Fiorentina Dusan Vlahovic. Non si registrano casi di COVID-19 tra i friulani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA – Luca D’Isanto

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