Bigon: “Per Maradona ero come un fratello maggiore, senza la monetina di Alemao avremmo comunque vinto noi lo scudetto”

Albertino Bigon, allenatore del secondo scudetto del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Repubblica

Albertino Bigon e il Napoli del secondo scudetto

Albertino Bigon, allenatore del secondo scudetto del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Repubblica, ricordando il trentesimo anniversario di quella storica vittoria.

Bigon sul secondo scudetto del Napoli

“Fu incredibile, come tutta quella giornata ovviamente e la settimana che ha preceduto la partita scudetto”.

La città già festeggiava. “Questo poteva rappresentare un altro rischio, ma ho avuto la fortuna di avere un gruppo di giocatori responsabili che affrontò la vigilia di quella sfida con professionalità e determinazione. L’esempio è stato Baroni che poi ha realizzato il gol decisivo”.

Poi, la grande festa... “Ma ho un altro ricordo indelebile nella mia memoria”.

Quale, Bigon? “Il tragitto dal centro Paradiso, a Soccavo, fino allo stadio San Paolo prima della gara. Siamo stati accompagnati da un mare di gente. Era un percorso breve, ma il pullman era circondato dai tifosi e avanzava lentissimo. Non dimenticherò mai le persone affacciate ai balconi che ci incitavano. Fu assolutamente incredibile”.

Maradona era ormai un parente acquisito? “Mi considerava il suo fratello maggiore. Così diceva. Con lui ho avuto un ottimo rapporto. Abbiamo contatti anche adesso. Ma avevo un gruppo meraviglioso di giocatori straordinari, non c’era soltanto Diego”.

Quando ha capito che il Napoli era da scudetto? “Perdemmo 2-1 a Marassi contro la Sampdoria a cinque giornate dalla fine. Giocammo molto bene, la squadra era un po’ demoralizzata e decisi di parlare ai ragazzi nello spogliatoio. Provai ad incoraggiarli. Se giochiamo sempre così, riusciremo a vincere. Ci dovete credere, dissi così: io ci credevo”.

E la monetina di Alemao? “Non ho mai voluto fare polemica con il Milan. Ma il punto in più di Bergamo non ha influito. Avremmo comunque vinto noi. Guardate la classifica…”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy