Barcellona-Napoli, le pagelle: disastro a metà, azzurri eliminati

Barcellona-Napoli, le pagelle degli azzurri firmate da CalcioNapoli1926.it. Primo tempo disastroso, ripresa a lunghi tratti convincente: il Napoli, però, tira troppo poco in porta e non accende la fiamma della sperata remuntada. Un 3-1 finale che elimina la formazione di Gennaro Gattuso, la grande impresa al Camp Nou non riesce. Il percorso europeo del Napoli si ferma agli ottavi di finale di Champions League: niente Final Eight di Lisbona.

Barcellona-Napoli, le pagelle degli azzurri

BARCELONA, SPAIN – AUGUST 08: The match referee awards a penalty to Barcelona which Luis Suarez of Barcelona (not pictured) later scores to give Barcelona their third goal during the UEFA Champions League round of 16 second leg match between FC Barcelona and SSC Napoli at Camp Nou on August 08, 2020 in Barcelona, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Ospina 5 – Giocare contro il Barcellona non è mai facile, ancora meno quando un certo Leo Messi è in gran serata. Nessun errore individuale sui gol, ma non si ricordano neanche parate del portiere colombiano al Camp Nou.

Di Lorenzo 5,5 – Relegato ad occuparsi della fase difensiva, raramente riesce a creare pericoli nella metà campo del Barça. Meglio dell’omologo Rui sull’altra fascia.

Manolas 6 – Sfida infinita con Luis Suarez: l’uruguaiano riesce a segnare soltanto su rigore, il difensore greco si fa rispettare soprattutto con il fisico in mezzo alla propria area.

Koulibaly 4,5 – Primo tempo fatto soltanto di errori, disattenzioni e marcature perse. La Champions League è sempre stato il palcoscenico preferito di Kalidou, ma questa sera il difensore centrale è andato in tilt. Il confronto è stravinto da Leo Messi.

Mario Rui 4 – In altre occasioni ha dimostrato di poter difendere contro (quasi) chiunque. L’andata al San Paolo contro il Barcellona lo aveva visto tra i migliori in campo, stasera è tra i peggiori! Non contiene mai gli avversari, non riesce nell’impresa impossibile di frenare Messi. Il portoghese non ha dimostrato neanche la grinta e l’impegno che lo avevano sempre contraddistinto contro gli avversari di gran più lunga più forti dal punto di vista tecnico. Nel finale l’unico elemento positivo della sua partita: un ottimo cross per il gol di Milik (annullato).

Centrocampo e attacco

BARCELONA, SPAIN – AUGUST 08: Ivan Rakitic of Barcelona battles for possession with Fabian Ruiz of SSC Napoli during the UEFA Champions League round of 16 second leg match between FC Barcelona and SSC Napoli at Camp Nou on August 08, 2020 in Barcelona, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Fabian 4,5 – Gara affrontata male, il centrocampo azzurro soffre la sua assenza. Troppo lento nella manovra, impreciso quando prova la conclusione. Il Napoli soffre incredibilmente quando si tratta di avanzare palla al piede, mancano i lanci in avanti che avrebbe garantito lo spagnolo se fosse stato davvero in partita.
(Dal 79′ Elmas SV)

Demme 5 – La qualità del centrocampo catalano ha la meglio, difficile arginare avversari così forti. La diga nella zona mediana del campo non regge bene nel primo tempo, il Barcellona fa girare palla come vuole senza grossi ostacoli.
(Dal 45′ Lobotka 5,5 – Meglio del compagno, al triplice fischio dell’arbitro non guadagna una particolare nota di merito)

Zielinski 4 – Il polacco ha fatto davvero poco, stroncato dal confronto con i vari Rakitic, de Jong e Griezmann.
(Dal 70′ Politano 5,5 – Entra in campo e ci prova così come Lozano, ma non si arriva mai a fare male a ter Stegen)

Callejon 5 – Una carriera in azzurro lunga sette anni si è conclusa in una serata senza luce: l’ex Real Madrid non ha mordente, tutti si auguravano un finale decisamente diverso per il numero 7…
(Dal 70′ Lozano 5,5 – Il messicano si muove sul fronte offensivo, prova a dare battaglia alla difesa blaugrana ma i risultati concreti non arrivano)

Mertens 5,5 – Un palo esterno colpito dopo due minuti, sul filo dell’intervallo guadagna il rigore realizzato da Insigne. Nel mezzo non c’è stato niente.

Insigne 6 – Una sufficienza per il gol dal dischetto realizzato con freddezza, di fronte ad un ter Stegen che si muoveva sulla linea per fargli perdere la concentrazione. A parte l’episodio dagli undici metri, il capitano non fa la differenza.
(Dal 79′ Milik 5 – Ormai ai margini della squadra per la decisione di non rinnovare, Gattuso lo manda in campo per estrema necessità negli ultimi dieci minuti. Un gol al primo pallone toccato, ma è in fuorigioco per un piede)

© RIPRODUZIONE RISERVATA – Luca D’Isanto

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