Barça, Setien: “Giocare a porte chiuse è come allenarsi, speriamo non influisca”

Quique Setien, tecnico del Barcellona, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Leganes. I blaugrana arrivano a questa gara dopo un sonoro 4-0 in trasferta contro il Mallorca, giocheranno per la prima volta in un Camp Nou vuoto. Su quest’ultimo tema si è soffermato l’allenatore spagnolo.

LE PAROLE DI QUIQUE SETIEN

Liga, allenamenti a squadre
 

Queste le parole del tecnico del Barcellona Quique Setien: “Ci aspetta una partita complicata, ma siamo consapevoli di dover continuare a fare punti per mantenere il vantaggio in classifica sul Real Madrid. Messi? Sta bene, l’altro giorno ha segnato e ha fatto altri due assist. I suoi numeri sono astronomici e non possiamo giudicarlo solamente in termini di reti segnate, spesso è suo anche il passaggio decisivo. È il miglior giocatore del mondo e abbiamo la fortuna di poter contare su di lui”.

LA QUESTIONE DELLE PORTE CHIUSE

Setien parla della “tristezza” di giocare a porte chiuse in uno stadio come il Camp Nou: “Sembra un po’ un allenamento. È chiaro che preferiremmo giocare coi nostri tifosi sugli spalti, ma dobbiamo adattarci. Speriamo che il Camp Nou vuoto non influisca sulla prestazione della squadra. Giocare senza pubblico ti fa perdere l’essenza del calcio”.

LA LOTTA CON IL REAL MADRID ED IL RECUPERO DI SUAREZ

“Sarà una bella lotta fino alla fine, sentiamo che né noi né il Real Madrid possiamo sbagliare. Spero che questi due punti di vantaggio siano un vantaggio sufficiente per vincere il titolo. Suarez? Non ho ancora deciso se domani sarà titolare, ancora è solo una possibilità e devo parlarne prima con lui. Bisogna essere cauti, perché non mi piacerebbe perdere un giocatore per quattro partite per non averlo fatto riposare 90 minuti”.

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