Bagni: “Sono fiducioso per la Supercoppa. Quest’anno la Juve non incute timore”

L’ex calciatore, oggi dirigente, Salvatore Bagni, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi a Radio Marte su alcuni temi attuali in casa azzurra

L’ex calciatore, oggi dirigente, Salvatore Bagni, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi a Radio Marte su alcuni temi attuali in casa azzurra.

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Le parole di Bagni

“Sono fiducioso per la Supercoppa. La Juventus quest’anno ha avuto un’involuzione a livello di ritmi, cattiveria, risultato e classifica. E’ una squadra che non mi incute timore. La Juve è in affanno, a centrocampo non ha più le geometrie di Pjanic ed ha giocatori lenti a far girare il pallone. Punta centrale del Napoli? Llorente ha giocato troppo poco ed è stato ai margini fino ad ora. Io farei giocare gente rapida in attacco. La Juve cerca di prendere iniziativa, ma ha giocatori lineari e si sbilancia. Non creano e non hanno l’uno contro uno. Io lascerei l’iniziativa ai bianconeri per poi trovare spazi in ripartenza. Non c’è Frabotta, penso che Pirlo possa cambiare modulo con la difesa a 3. Per tutti è impossibile tenere Lozano, soprattutto per Bernardeschi che è fuori ruolo in quella posizione. Io mi auguro per il Napoli che Pirlo possa giocare con la difesa a 4, ma non ci credo. Il Napoli arriva a questa partita con la testa libera e con un grandissimo risultato. Non dimentichiamo che gli azzurri hanno giocato partite strepitose come quella con la Fiorentina, col Genoa e con la Roma”.

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

 

I suoi Juve-Napoli

“Quando giocavo nel Napoli abbiamo battuto spesso la Juve. Punizione divina? In quella partita fui espulso prima di quel gesto tecnico di Maradona insieme a Brio. Come successe? Vari screzi tra di noi, mi diede un pestone in precedenza e poi, in seguito, su una punizione ho puntato a lui e poi finsi di essere stato colpito ma feci un po’ di scena. Il pestone Brio lo diede volutamente e mi fece male al ginocchio, sentii un dolore pazzesco. Dopo però il dolore lo ha sentito lui. Milan? Mi sorprende sempre di più. In enorme difficoltà e con una rosa ai minimi storici riesce sempre a fare risultato. Donnarumma per me è uno dei migliori portieri ad oggi e potrebbe diventare il migliore al mondo. E’ migliorato tantissimo con i piedi e dà sicurezza a tutta la squadra”.

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