Ascierto: “Ridatemi Allegri, le cose buone di Sarri si contano su una mano. Tifosi in festa? Non va bene”

Ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha rilasciato un’intervista Paolo Ascierto, dirigente medico presso UOC Oncologia Medica e Terapie Innovative del Dipartimento Melanoma. Queste le sue parole.

Ascierto su Napoli Juve

Ascierto su Napoli Juve

“Vittoria meritata del Napoli, ridatemi Allegri. Sarri ha fatto grandi cose al Napoli, quelle alla Juventus si contano sulle dita di una mano. Ha perso in malo modo due competizioni, certo siamo primi in campionato, ma abbiamo la Lazio col fiato sul collo, la Champions League vedremo. Magari ci sarà il calcio champagne, ma preferisco il calcio pragmatico di Allegri. A me della Juventus piace vincere, la Coppa Italia e la Supercoppa sono importanti, la finale puoi anche perderla, ma devi giocarla.

Non potrò mai dire “forza Napoli”, ma ho permesso ai miei collaboratori di portare la sciarpa del Napoli nello studio. Ieri ci hanno messo cuore, intensità, ha onorato una finale, noi no e da tifoso da fastidio. Festa dei tifosi? Capisco la gioia, la passione, ma non va bene. È vero che i numeri del contagio stanno andando nella direzione giusta, ma riaprire i focolai è questione d’un attimo. Anche un solo contagiato in quel contesto, può far danni. Quarantena soft? La si può anche pensare in un momento in cui c’è una carica virale un po’ più ridotta rispetto al passato. Ronaldo via dalla Juve? Dipende dalle prestazioni da qui alla fine. Ci può stare qualche partita storta, se diventa una costante, no. Si è fatto un investimento importante, costa mantenerlo, se non impatta farei una riflessione”.

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