AIC, Calcagno: “Non fermeremo i campionati, ragioniamo nell’interesse dei calciatori”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Calcagno, vice presidente dell’AIC: “Chi ci governa ha dato delle direttive a cui bisogna attenersi. Non credo che i contagiati diminuiscano nelle prossime settimane, anche quanto detto da Damiano Tommasi è stato estrapolato da ciò che è un ragionamento più complesso, ma nessuno ci può assicurare di quello che accadrà. Stiamo cercando di assicurarci che vengano rispettate tutte le direttive durante partite e allenamenti. Anche se stare ad un metro di distanza durante queste sessioni è molto difficile.

Umberto Calcagno AIC

Calcagno sulle ultime decisioni

Fermare il campionato? No, abbiamo un forte senso di responsabilità. Mandare un messaggio di questo tipo sarebbe incongruente rispetto a ciò che ci circonda. Spezia-Pescara a porte aperte? Do qualche giustificazione a livello organizzativo, non è stato un lavoro semplice. Oggi siamo in strettissimo contatto con tutte le autorità, adesso non ci saranno più situazioni dettate dalla speranza che fosse un’emergenza di poche settimane. Tutto ciò che sarà deciso, da parte dell’AIC è nell’interesse della salute dei calciatori. Calciatori in zone rosse hanno una percezione differente della situazione, come giusto che sia. La questione sugli Europei spero non ci si debba ragionare, ma non ho la sfera di cristallo”.

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