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Ametrano: “Vi racconto un aneddoto su Spalletti che spiega bene il suo carattere”

ITALY: Juventus player Raffaele Ametrano before a training session on 1996 in Italy. (Photo by Juventus FC - Archive/Juventus FC via Getty Images)

Le parole dell'ex calciatore

Enrico Esposito

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, l'ex calciatore Raffaele Ametrano è intervenuto su Luciano Spalletti. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Ametrano su Spalletti

 (Getty Images)

Juventus? Credo che la squadra di Allegri non farà un campionato anonimo, anzi, ha il potenziale per risalire la classifica, nonostante le squadre che la precedono stanno andando davvero forte. Credo che, alla fine, tra le prime quattro ci arriveranno. Io non so se gli allenatori, quando sono fermi, si aggiornino o meno, però immagino che se al suo posto ci fosse stato un altro mister, ad oggi sarebbe stato massacrato. Certo, vanta un credito importante a Torino, grazie a tutto ciò che ha vinto. Lo stesso discorso vale per Walter Mazzarri, il quale è stato chiamato a Cagliari anche per il suo palmares, ma che, ad oggi, sta rendendo al di sotto delle aspettative. Discorso inverso per Luciano Spalletti: è arrivato in sordina, presentato tra lo scetticismo generale, ma sta dando un impatto incredibile al Napoli. Io l’ho avuto ad Empoli e vi garantisco che è cresciuto tantissimo. Oggi ha a disposizione una grande squadra, ma alla quale mancava equilibrio; lui è riuscito ad intervenire proprio sotto questo aspetto, anche perché senza equilibrio i campionati non si vincono. Gli azzurri lotteranno per lo Scudetto fino all’ultima giornata.

Punti in comune tra Spalletti e Zaccheroni?

"Entrambi ti insegnano a giocare a memoria, sono bravissimi nel curare l’aspetto tattico in ogni minimo dettaglio. Un loro calciatore sa sempre cosa fare. Caratterialmente sono diametralmente opposti: Zac è introverso, mentre Luciano parla sempre in faccia. Una volta mi sono chiuso nel bagno durante l’intervallo perché il toscano voleva tirarmi i capelli a causa di una ammonizione presa ingenuamente. Alla fine sono dovuto uscire ed è successo ciò che doveva succedere! Salernitana? Sono molto affezionato alla piazza, ma contro il Napoli sarà dura. Gli azzurri sono in una condizione atletica incredibile, dal punto di vista tattico sono irreprensibili. Non sarà la gara migliore per avvicinarsi all’obiettivo salvezza, ma credo che, alla fine, i granata resteranno in Serie A".