Salvini: “Ancelotti non era l’unico problema, auguro il meglio a Gattuso. Berlusconi? Un eroe”

Salvini: “Ancelotti non era l’unico problema, auguro il meglio a Gattuso. Berlusconi? Un eroe”

di Claudia Vivenzio

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha rilasciato alcune dichiarazioni in ambito calcistico su Carlo Ancelotti, Gennaro Gattuso e non solo

Salvini su Gattuso: “Gli auguro ogni bene perché se lo merita”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto il leader della Lega, Matteo Salvini:
“Io come Gattuso? Io ci metto il cuore, poi può piacere o no. Stamattina sono stato a Poggioreale, a parlare con agenti donne ed uomini, in quello che faccio ci credo e vado fino in fondo. A volte vinci e perdi, sono contento che gli italiani mi riconoscano onestà, passione, voglia. Il buon Dio darà il giudizio finale. Sul campo di calcio la mia carriera è finita 10 anni fa, guardo il calcio in TV, anche se il Milan non regala troppe soddisfazioni. Ruolo? Giocavo terzino destro, o libero.

Su Gennaro Gattuso

“Gattuso? Il problema del Milan non sono gli allenatori, ma altro. Ho amato con tutte le mie forze Gattuso da giocatore, usciva sempre sudato. In panchina al Milan è stato poco fortunato, spero lo sia di più a Napoli, perché lo merita. Gattuso al Napoli? Pensavo che Ancelotti facesse bene, ha vinto ovunque. Non so cosa sia successo, ma il discorso è stato anche sui giocatori in attesa di rinnovo, il problema non sta solo in panchina”.

Sulla dirigenza del Milan

“Dirigenza Milan? Spero ci sia qualcuno che abbia un nome e cognome, identità. E’ frustrante avere un fondo straniero, chi va a seguire la squadra? Mi auguro torni qualcuno in carne ed ossa. Berlusconi? E’ stato un numero uno, eroe sotto tanti punti di vista”

Sullo sciopero delle Curve

“Sciopero curve italiane? Mi sono occupato di violenza fuori e dentro gli stadi, gestire la sicurezza. Bloccare la violenza è stata una mia priorità, preferisco il dialogo anche con le tifoserie organizzate. Il problema non sono bandiere, tamburi, cori, ma se vai allo stadio con un coltello, non vedrai mai più degli spalti”.

Sulla rivalità Inter-Juventus

“Inter o Juventus? Sono di Milano, la rivalità per un milanista è l’Inter. Preferirei vincesse il Milan o il Napoli, la Lazio, la Roma”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy