Sconcerti: “L’allenamento a porte aperte è stato un «incidente» voluto da De Laurentiis”

Sconcerti: “L’allenamento a porte aperte è stato un «incidente» voluto da De Laurentiis”

di Claudia Vivenzio

Tante polemiche intorno alla questione ritiro del Napoli, ne parla il giornalista Mario Sconcerti

Caos ritiro Napoli, Sconcerti: “Si poteva evitare l’allenamento a porte aperte”

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto il giornalista Mario Sconcerti in merito alla questione ritiro del Napoli e all’allenamento a porte aperte di ieri pomeriggio della squadra partenopea:

“Si poteva evitare di esporre i giocatori con l’allenamento aperto agli abbonati, ma credo che De Laurentiis abbia proprio voluto creare l’incidente. Si sentiva completamente dalla parte della ragione ed ha voluto che si esprimesse anche la gente. Poi, i tifosi che c’erano non rappresentano Napoli, ma loro stessi, ma l’incidente si è voluto creare e in un momento come questo forse è giusto che chiunque sfochi qualunque cosa gli è rimasta dentro. E’ la prima volta che tra De Laurentiis e Ancelotti c’è una spaccatura chiara, la gestione del gruppo è la causa per cui il presidente manda la squadra in ritiro, ecco perché l’allenatore ha dichiarati di non essere d’accordo”.

L’allenamento a porte aperte

Ieri pomeriggio il Napoli si è allenato a porte aperte al San Paolo, iniziativa creata dalla SSC Napoli per gli abbonati. Il clima però, in seguito alla questione ritiro, non era assolutamente dei migliori ma anzi. Momenti turbolenti e di contestazione da parte di 150 ultrà apparsi ieri fuori lo stadio. Così come chiaro è stato il loro messaggio scritto su uno striscione: “Rispetto!”.

Quando poi è iniziato l’allenamento, il malcontento dei tifosi si è fatto sentire ancora una volta. Ad ogni tocco di Lorenzo Insigne, Dries Mertens, Allan partivano fischi e urla: “Vai via!”. Una risposta netta e decisa da parte dei tifosi sulla tanto dibattuta questione del ritiro.

 

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