Napoli furioso, il club non può garantire le richieste del Cts: hotel chiuso e niente ritiro

Napoli furioso, il club non può garantire le richieste del Cts: hotel chiuso e niente ritiro

di Armando Inneguale, @ArmInne28
Abruzzo, le parole dell'assessore

Il protocollo che il Comitato tecnico-scientifico vuole che si attui per la ripresa della Serie A prevede il ritiro, il Napoli non è ponto. Lunedì 18 maggio, infatti, il Governo ha decretato la possibilità di riprendere gli allenamenti collettivi. La squadra partenopea, però, è impossibilitato. L’edizione online de La Gazzetta dello Sport racconta quanto accaduto negli ultimi giorni.

RITIRO NAPOLI, IMPOSSIBILE PROCEDERE

Ritiro Napoli

“S’era pensato che la struttura alberghiera adiacente il centro sportivo potesse ospitare la comitiva napoletana, ma l’hotel per la riapertura ha bisogno di almeno una decina di giorni per fare la manutenzione e la sanificazione dell’ala della struttura che sarebbe destinata al Napoli.

Il club è contrariato per le disposizioni previste dal protocollo per la ripresa degli allenamenti collettivi. Dal punto di vista logistico, il Napoli è letteralmente impossibilitato a poter garantire e soddisfare le richieste del Cts. La richiesta del Napoli è meno articolata di quanto si possa pensare: si vorrebbe optare per la quarantena presso i propri domicili”.

LA RIUNIONE TRA FIGC E LEGA SERIE A

Una volta concluso il summit tra la FIGC, la Lega Serie A e il presidente della FMSI e il rappresentate dei medici della Serie A si è giunti alla conclusione riportata in questo comunicato.

Abbiamo analizzato i punti del protocollo difficilmente attuabili e così abbiamo costruttivamente elaborato alcune integrazioni atte a risolvere problematiche oggettive. Vi è stata una generale condivisione delle proposte finali, formulate per garantire una ripresa in piena sicurezza degli allenamenti di gruppo

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